Danni da buche stradali: come ottenere il risarcimento

Quando e come è possibile chiedere un rimborso per i danni subiti a causa di strade dissestate

Le buche stradali rappresentano un problema diffuso, soprattutto nei grandi centri urbani, dove il traffico intenso aumenta il rischio di incidenti. In alcuni casi, è possibile ottenere un risarcimento per i danni subiti a causa delle condizioni dell’asfalto, ma è fondamentale conoscere la procedura da seguire per far valere i propri diritti.

Chi è responsabile della manutenzione delle strade?

Secondo l’articolo 2051 del Codice Civile, l’ente che ha in custodia la strada – generalmente l’amministrazione comunale – ha l’obbligo di garantire la sicurezza e la manutenzione della carreggiata. Se una buca provoca danni a un veicolo o a una persona, il responsabile della strada può essere chiamato a rispondere dell’accaduto.

Cosa fare in caso di danno da buca stradale

Per ottenere un risarcimento è necessario documentare l’incidente in modo dettagliato:

  • Chiamare le forze dell’ordine per far redigere un verbale che attesti l’esistenza della buca e il suo stato al momento dell’incidente.
  • Scattare foto alla buca, ai danni riportati dal veicolo e al contesto stradale.
  • Raccogliere testimonianze di eventuali presenti che possano confermare l’accaduto.
  • Inviare una lettera di messa in mora all’ente responsabile, allegando prove e testimoni, per avviare la richiesta di risarcimento.

Se oltre ai danni al veicolo si riportano anche lesioni fisiche, è essenziale recarsi subito al pronto soccorso, per ottenere un referto medico che certifichi la connessione tra l’incidente e le ferite subite.

Quando il risarcimento è possibile e quando no?

Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione (ordinanza n. 18518/2023), per ottenere il risarcimento è sufficiente dimostrare che:

  • Il danno è stato causato dalla buca.
  • La strada è sotto la custodia dell’ente responsabile.

Non è necessario provare che la strada fosse in cattivo stato di manutenzione, ma il Comune può evitare il risarcimento dimostrando di aver effettuato controlli e manutenzioni regolari. Inoltre, se la buca era ben visibile e segnalata, il risarcimento potrebbe non essere riconosciuto.

Quali alternative ci sono al ricorso in tribunale?

Se la richiesta di risarcimento è fondata e supportata da prove, si può tentare la negoziazione assistita, un metodo che permette di risolvere la questione senza dover affrontare un lungo processo. In alternativa, se l’ente rifiuta di risarcire il danno, si può ricorrere a un’azione legale, affidandosi a un avvocato specializzato.

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