Autovelox a Pai: Altvelox smentisce il sindaco Nicotra sui plateatici demaniali

L’associazione denuncia: «Mai autorizzati, competenza comunale dal 2008»

Continua il dibattito sui plateatici e l’autovelox a Pai, frazione di Torri del Benaco. L’associazione Altvelox accusa il sindaco Stefano Nicotra di dichiarazioni non supportate da documenti, sostenendo che i plateatici vicino al lago non siano demaniali e che le autorizzazioni spettino al Comune.

La controversia sui plateatici

L’autovelox posizionato lungo la Gardesana a Pai ha generato un’ondata di multe e un acceso dibattito. Secondo il sindaco Nicotra, la misura era necessaria per aumentare la sicurezza in una zona definita pericolosa. Tuttavia, l’associazione Altvelox sostiene che gli incidenti segnalati siano per lo più “micro tamponamenti” attribuibili al via vai dei camerieri costretti ad attraversare la strada per servire i clienti nei plateatici vicini al lago.

Nicotra ha dichiarato che i plateatici non sarebbero stati autorizzati dal Comune perché situati in area demaniale. Altvelox, invece, ha verificato che dal 2008 la gestione amministrativa delle aree portuali lacuali spetta al Comune di Torri del Benaco, come confermato da documenti regionali.

La risposta della Regione Veneto

Andrea Menin, direttore del settore infrastrutture e trasporti della Regione Veneto, ha chiarito in una nota:
«Dal 2008, le funzioni amministrative sulle zone portuali lacuali sono delegate ai Comuni. Alla data del passaggio delle competenze, non risultava alcuna concessione di plateatici rilasciata nella zona portuale di Pai.»

Altvelox ha sottolineato che il sindaco non ha fornito documenti per supportare le sue dichiarazioni, accusando l’amministrazione comunale di mancanza di trasparenza:
«Abbiamo chiesto a tutti gli enti competenti e nessuno ha mai autorizzato plateatici a Pai. Se esistono autorizzazioni, il sindaco dovrebbe indicare da quale ente sono state rilasciate.»

La posizione di Altvelox

L’associazione ritiene che i plateatici, se non autorizzati, contribuiscano a creare una percezione distorta della pericolosità della strada, giustificando la presenza dell’autovelox. Secondo Altvelox, il dispositivo è stato collocato proprio per favorire le attività ricettive, ma con il risultato di aumentare le sanzioni a carico degli automobilisti.

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