A Verona, le corsie preferenziali, da sempre riservate al trasporto pubblico e ai veicoli autorizzati, sono sempre più frequentate da automobili non autorizzate. Le zone più colpite sono quelle di Stradone San Fermo e via Città di Nimes, dove si segnalano numerose infrazioni. Grazie all’uso delle telecamere omologate, le autorità sono riuscite a monitorare e multare i trasgressori in tempo reale, attraverso l’App Io, per una gestione più immediata delle sanzioni.
Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona, ha spiegato che molti conducenti si avventurano consapevolmente su queste strade, spesso con l’intento di evitare il traffico sulla circonvallazione esterna, che è più scorrevole rispetto al passato. Altri, invece, cercano un modo più rapido per arrivare in stazione, preferendo percorrere strade non destinate a loro, come via Città di Nimes. La Polizia Locale ha quindi intensificato i controlli, avvisando che le infrazioni verranno severamente sanzionate.
“Le corsie preferenziali sono essenziali per garantire la sicurezza dei pedoni e velocizzare il trasporto pubblico,” ha dichiarato Altamura. “Il nostro obiettivo è evitare che i trasgressori compromettano la fluidità e la sicurezza del traffico cittadino.” Inoltre, sono stati recentemente rinnovati sia la segnaletica orizzontale che quella verticale per rendere ancora più chiari i divieti e le zone riservate.
Un altro importante aggiornamento riguarda il tratto di via Città di Nimes tra la circonvallazione interna e Piazzale XXV Aprile, che è vietato al traffico privato. L’accesso a questo tratto è consentito solo a chi deve raggiungere i parcheggi Stazione Est e Ovest, ma con uscita obbligatoria sempre verso la circonvallazione interna.