A partire da novembre, il Comune di Verona darà il via a una serie di incontri aperti ai cittadini del centro storico, con l’obiettivo di raccogliere proposte e opinioni per migliorare la qualità della vita in questa area simbolica della città. “Siamo fermamente convinti che solo attraverso il dialogo e la partecipazione attiva di chi vive, lavora e visita il centro, si possa creare un quartiere che risponda realmente alle esigenze di tutti” afferma l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Tommaso Ferrari. “Il nostro obiettivo è restituire il cuore di Verona ai suoi abitanti, invertendo la tendenza degli ultimi anni e puntando a renderlo un vero quartiere urbano con servizi per residenti, e non soltanto un’attrazione turistica. Un centro più pedonale significa maggiore sicurezza, vivibilità e accessibilità per tutti, pur tenendo conto delle preoccupazioni dei residenti riguardo alla disponibilità di parcheggi”.
Attualmente, l’area della Città Antica offre circa 1.600 posti auto, ma l’attuale sistema di accesso alla ZTL è in fase di revisione per garantire una soluzione più sostenibile. Tra le prime misure già avviate, c’è una riduzione degli accessi per i clienti delle strutture ricettive legate alle locazioni turistiche, che solo lo scorso anno hanno generato il passaggio di circa 60.000 veicoli. Questi interventi sono solo l’inizio di un piano di riordino che punta a creare un contesto urbano più ordinato e sostenibile.
“Una città è come un organismo in continua evoluzione, e il cambiamento non si limiterà alla viabilità” prosegue Ferrari. “Ripenseremo anche agli eventi e alle manifestazioni, sia in termini di tipologia sia di collocazione, per garantire una vita culturale e sociale in linea con questa nuova visione. Vogliamo costruire questo percorso insieme ai cittadini della Città Antica, ascoltando le esigenze di tutti i soggetti coinvolti. Solo con un approccio condiviso potremo garantire che il centro di Verona diventi un luogo ancora più vivibile, attrattivo e vivace“.