L’impresa ciclistica del 2024, un evento ormai storico organizzato dal movimento giovanile salesiano, si è appena conclusa, segnando un’altra tappa significativa nella storia di questa iniziativa che dura da oltre quarant’anni. Quest’anno, l’avventura ha visto la partecipazione di giovani provenienti da tutto il Triveneto, che si sono lanciati in un viaggio straordinario, percorrendo oltre 1.100 chilometri in 12 giorni.
Il percorso ha portato i partecipanti a superare numerose sfide, attraversando paesaggi mozzafiato e affrontando condizioni climatiche variabili, fino a raggiungere due mete simboliche: Sarajevo e Medjugorje. Questo viaggio non è solo una prova di resistenza fisica, ma anche un’esperienza di crescita personale e spirituale, che rispecchia i valori e gli insegnamenti del movimento giovanile salesiano.
Tra i giovani che hanno partecipato a questa edizione, spiccano cinque ragazzi veronesi: Giacomo Narminio, Matteo Perlini, Mattia Cavallini, Tommaso Valle ed Edoardo Demonte. Tutti e cinque sono studenti delle scuole superiori dell’Istituto Salesiano di Verona, situato in via Provolo 16. Questi giovani hanno rappresentato con orgoglio la loro città e il loro istituto, dimostrando grande impegno e dedizione durante tutto il viaggio.
La partecipazione a questa impresa offre ai ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza unica, dove il cammino condiviso rafforza legami di amicizia e favorisce la crescita di valori quali la solidarietà, il sacrificio e la resilienza. L’iniziativa, che unisce sport, fede e comunità, è diventata un appuntamento imperdibile per molti giovani del Triveneto, desiderosi di mettersi alla prova e di vivere un’avventura che li segnerà per sempre.