Domani, 19 giugno, 7.363 studenti veronesi inizieranno l’esame di maturità. Di questi, 7.122 sono candidati interni e 241 privatisti. A giudicarli saranno 178 commissioni miste, con quattro membri esterni e tre interni. La prima prova sarà quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi.
La struttura degli esami di maturità
Le commissioni miste, composte da quattro membri esterni, incluso il presidente, e tre interni all’istituto scolastico, sono incaricate della valutazione degli studenti. La prima prova d’esame inizierà alle 8.30 di domani e sarà l’italiano. La seconda prova, specifica per ogni indirizzo di studio, è prevista per il 20 giugno. La settimana successiva inizieranno i colloqui orali, che valuteranno il profilo educativo, culturale e professionale dei candidati.
Il sistema di valutazione
Il voto finale degli studenti sarà espresso in centesimi, combinando i punteggi delle prove scritte e dell’orale con i crediti scolastici accumulati negli ultimi tre anni. Il massimo dei crediti scolastici è 40/100, mentre ciascuna delle prove scritte e l’orale valgono 20/100. Per superare l’esame, è necessario un minimo di 60 punti.
Introduzione del “capolavoro”
Una novità di quest’anno è il “capolavoro”, un progetto personale che gli studenti devono inserire nell’E-Portfolio, una piattaforma digitale che raccoglie informazioni e documenti del loro percorso scolastico. Questo lavoro non sarà discusso durante l’orale, ma dovrà riflettere i progressi e le competenze acquisite dagli studenti.
Il messaggio del presidente Zaia
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha inviato un messaggio di incoraggiamento agli studenti. Ha sottolineato l’importanza di affrontare gli esami con entusiasmo e ottimismo, augurando loro “tutta la fortuna del mondo”. Ha ringraziato anche gli insegnanti e il personale amministrativo per il loro ruolo fondamentale nel sistema scolastico. Zaia ha evidenziato come l’esame di maturità rappresenti un punto cruciale nel percorso di vita dei giovani, un momento di riflessione sul passato e di proiezione verso il futuro. Ha ricordato la forza e la resilienza dimostrata dagli studenti durante la pandemia, esprimendo fiducia nel loro successo.
Conclusioni
L’esame di maturità è un passo significativo nella vita degli studenti veronesi. Con l’introduzione del “capolavoro” e il supporto delle commissioni miste, gli esami di quest’anno rappresentano una sfida importante. Il presidente Zaia ha espresso fiducia nelle capacità dei giovani, sottolineando l’importanza di questo momento come trampolino di lancio per il loro futuro.