Nel corso del 2023, la regione del Veneto ha testimoniato una marcata espansione nel settore dei beni durevoli, con una spesa complessiva che ha sfiorato i 7 miliardi di euro (precisamente 6,925 miliardi), segnando un incremento dell’10,4% rispetto all’anno precedente. Questa tendenza pone il Veneto al terzo posto tra le regioni italiane per tasso di crescita, dietro solo a Toscana ed Emilia-Romagna, evidenziando la sua posizione di spicco nel panorama economico nazionale.
L’indagine condotta dall’Osservatorio Findomestic, in collaborazione con Prometeia, rivela che l’aumento della spesa veneta in questo segmento ha superato sia la media del Nord-Est, che si attesta al 10%, sia quella nazionale, ferma all’8,9%. Claudio Bardazzi, a capo dell’Osservatorio Findomestic, sottolinea come il Veneto eccella soprattutto nei settori della mobilità e dell’arredamento, con prestazioni che superano la media italiana (rispettivamente +1,8% contro +0,8%).
Un dato di rilievo emerge nella spesa per l’acquisto di auto usate, dove il Veneto ha registrato il più alto incremento a livello nazionale (+24,4%), ben sei punti percentuali oltre la media italiana (+18,7%). Anche le vendite di auto nuove e motoveicoli hanno mostrato una crescita robusta, rispettivamente del +20% e +25,6%, contro le medie nazionali del +19,5% e +24,7%. Al contrario, il settore degli elettrodomestici ha visto un moderato aumento (+2,2%), mentre la telefonia, l’information technology e l’elettronica di consumo hanno subito contrazioni.
La disponibilità di reddito pro-capite nel Veneto, cresciuta del 6,4% (superiore sia alla media nazionale del +5,7% che a quella del Nord-Est del +5,9%), colloca la regione al sesto posto in Italia per la spesa media familiare in beni durevoli, raggiungendo i 3.259 euro per nucleo familiare. Tra le province, Verona (3.392 euro per famiglia) e Padova (3.385 euro) emergono per la spesa media, classificandosi rispettivamente al 14° e 15° posto tra le 107 province italiane. A seguire, troviamo Rovigo e Venezia, con spese per famiglia inferiori.
In particolare, le famiglie veronesi hanno evidenziato un dinamismo eccezionale, con una spesa media di 3.392 euro in beni durevoli nel 2023, marcando un aumento del 10,2% rispetto all’anno precedente. Questo dato non solo conferma Verona come la provincia con la spesa più alta in Veneto ma la posiziona anche al 14° posto a livello nazionale. Il settore delle auto usate si è distinto per l’incremento maggiore, mentre la spesa per l’elettronica di consumo e l’information technology ha registrato una diminuzione. Al contrario, gli elettrodomestici e i mobili hanno visto lievi aumenti nella spesa, testimoniando un interesse crescente per il miglioramento della qualità della vita domestica.