Affitti in aumento: domanda sale del 41% mentre crolla la disponibilità di case

La crisi degli affitti colpisce Verona: aumenta la domanda di abitazioni ma scarseggia l'offerta.

In provincia di Verona, la disponibilità di case in affitto è crollata mentre la domanda è aumentata del 41%. Questa situazione ha portato a un aumento degli sfratti per finita locazione e a un numero crescente di immobili convertiti in affitti brevi per uso turistico.

Negli ultimi anni, Verona ha assistito a un’impennata nella domanda di abitazioni in affitto. Secondo Immobiliare.it, la domanda di case in affitto è cresciuta del 28,4% in città e del 41,5% nella provincia. Tuttavia, l’offerta di alloggi è diminuita dell’8,2% nel capoluogo e del 16,2% nel resto del Veronese. Questo squilibrio ha provocato un aumento dei prezzi degli affitti: +7% in città (11,8 euro al metro quadro di media) e +7,8% in provincia (10,2 euro al metro quadro), rispetto a una media regionale del +6,9%.

Affitti brevi e sfratti per finita locazione

Un fenomeno preoccupante è l’aumento degli sfratti per finita locazione. Anita Viviani, presidente dell’Agec, spiega che sempre più proprietari decidono di non rinnovare i contratti di affitto a lungo termine per convertire le loro proprietà in affitti brevi, più redditizi e meno problematici. “In passato, gli sfratti erano principalmente per morosità,” afferma Viviani. “Oggi, anche inquilini puntuali nei pagamenti ricevono disdetta per permettere ai proprietari di convertire gli immobili in affitti turistici.”

Questa scelta è motivata dai rendimenti più alti e dalla minore complessità gestionale degli affitti brevi. Infatti, gli affitti turistici evitano problemi legati a inquilini morosi e permettono una maggiore flessibilità nell’uso dell’immobile.

Crescita delle richieste di alloggi popolari

La situazione ha portato a un aumento delle domande di alloggi popolari. L’Agec ha registrato 1.500 richieste nell’ultimo bando Erp, il triplo rispetto a due o tre anni fa. Anche famiglie non in difficoltà economiche si rivolgono all’Agec, cercando soluzioni abitative che non riescono a trovare sul mercato libero.

L’importanza di una politica abitativa coraggiosa

La soluzione alla crisi degli affitti richiede interventi da parte delle amministrazioni locali e delle istituzioni. Lorisa Vaccari, segretaria generale del Sunia Verona, propone una riduzione delle tasse per i proprietari che affittano a uso residenziale, incentivando così la disponibilità di alloggi a lungo termine. “Serve una politica abitativa coraggiosa,” afferma Vaccari.

Patrimonio immobiliare inutilizzato

Un’altra strada possibile è il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato. In provincia di Verona, oltre il 20% delle abitazioni non sono abitate in modo permanente: 100.564 su 494.840, secondo un’analisi dell’università Iuav per Istat e Openpolis. Molti di questi immobili sono grandi, non a norma, contesi tra familiari o semplicemente non utilizzati. Il vescovo Domenico Pompili ha esortato i proprietari ad aprire il cuore e le case per contribuire a risolvere la crisi abitativa.

La crisi degli affitti a Verona è un problema complesso che richiede interventi mirati e una politica abitativa innovativa. Incentivare gli affitti a lungo termine e recuperare gli immobili inutilizzati sono passi fondamentali per affrontare questa emergenza e garantire il diritto alla casa per tutti.

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