Riunione annuale delle sezioni Avis di Verona: un Impegno condiviso per il dono della vita

La Conferenza annuale riunisce leader e volontari per rafforzare la missione di donazione di sangue

Avis Verona

Sabato scorso, il palcoscenico del Teatro Comunale di Nogara ha accolto l’importante incontro annuale delle 66 sezioni veronesi dell’Avis, segnando un momento di coesione e di scambio per i protagonisti dell’associazionismo legato alla donazione di sangue.

L’evento è stato inaugurato dal presidente di Avis Provinciale, Fiorenzo Zambelli, con il supporto del consigliere regionale dell’Avis, Davide Negro, dei responsabili delle sezioni locali e del comitato direttivo provinciale. Tra gli ospiti d’onore vi erano Giorgio Gandini dell’Ulss9, il direttore di «Dono e vita», Giuseppe Castellano, il presidente della Provincia e sindaco di Nogara, Flavio Pasini, nonché diversi amministratori locali e rappresentanti di associazioni come Admor, Aido, e Asfa.

Durante l’incontro, Zambelli ha fatto un excursus sulla storia dell’associazione e ha illustrato il Bilancio sociale, seguito da una dettagliata relazione sulla missione e sui risultati finanziari dell’anno.

L’anno 2023 ha visto la raccolta di 34.376 unità di sangue e plasma, un lieve calo rispetto al 2022, ma con un incremento significativo di nuovi iscritti, testimoniando l’impegno costante verso la causa. La distribuzione delle donazioni mostra una predominanza maschile, con un’ampia maggioranza di sangue donato rispetto a plasma e piastrine.

Nonostante variazioni stagionali, il 2023 ha mantenuto una costanza nelle donazioni mensili, evitando carenze estive. In termini finanziari, l’associazione ha bilanciato le proprie spese con entrate per 18.376 euro, beneficiando anche di contributi sociali.

L’impegno educativo ha visto l’Avis protagonista nelle scuole con progetti di sensibilizzazione che hanno coinvolto migliaia di studenti. Iniziative come il Job Orienta e campagne di chiamata attiva per la donazione sono solo alcuni esempi dell’attività incessante dell’associazione.

Significativo il contributo alla ricerca scientifica, con le sezioni veronesi dell’Avis che hanno raccolto fondi per Telethon attraverso la vendita di cuori di cioccolato, a sostegno della lotta contro le malattie ematologiche rare.

Avis Provinciale si conferma anche quest’anno un punto di riferimento per il servizio civile e per iniziative di giustizia comunitaria, mostrando una versatilità e un impegno che vanno oltre la mera donazione di sangue.

Nonostante alcune sfide, come la burocrazia e l’adattamento al nuovo codice del terzo settore, Zambelli si mostra ottimista, sottolineando l’importanza del rinnovamento generazionale e dell’impegno civico. L’appello finale è rivolto a potenziali donatori, ricordando l’essenzialità del dono di sangue e plasma per il sostegno di vita.

Fondata il 6 settembre 1958, Avis Provinciale di Verona rappresenta oggi una comunità di oltre 20.000 donatori e volontari, guidata da Fiorenzo Zambelli e dal suo direttivo, con sede nella storica Strada dell’Alpo a Verona.

 

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