Definita la zona gialla a Verona per le cerimonie olimpiche

Accessi controllati, stop al traffico e pass obbligatori: ecco perimetro, date e categorie autorizzate nel centro cittadino

Sono stati ufficialmente delineati i confini della “Zona gialla” a accesso controllato nel comune di Verona, un’area speciale di sicurezza che entrerà in vigore in occasione delle cerimonie olimpiche e paralimpiche previste tra febbraio e marzo. La decisione è stata assunta a seguito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (COSP) riunitosi lo scorso 10 dicembre, con l’obiettivo di garantire ordine pubblico e tutela dei partecipanti agli eventi.

La Zona gialla scatterà dalle ore 9 del 22 febbraio fino all’1 del 23 febbraio, e nuovamente dalle ore 9 del 6 marzo fino all’1 del 7 marzo. In queste fasce orarie sarà applicato un divieto assoluto di transito veicolare, accompagnato da una rigida regolamentazione degli accessi pedonali. L’ingresso nell’area sarà consentito esclusivamente alle persone autorizzate e in possesso di apposito pass.

Uno degli elementi centrali del dispositivo riguarda proprio il sistema di accreditamento. La registrazione e il rilascio dei pass saranno gestiti direttamente dal Comune di Verona, come concordato nel più recente incontro del COSP. Le modalità operative, i canali di richiesta e le tempistiche verranno comunicate nelle prossime settimane, così da consentire a residenti e operatori di organizzarsi per tempo.

Potranno richiedere il pass autorizzativo di accesso diverse categorie di soggetti. Tra queste rientrano i residenti dell’area interessata, gli ospiti dei residenti, i lavoratori coinvolti nell’organizzazione delle cerimonie, gli accreditati MICO, gli ospiti delle strutture ricettive, nonché i possessori di biglietti per spettacoli ed eventi programmati nelle giornate interessate. Sono inoltre inclusi i titolari e i dipendenti di attività professionali ed esercizi commerciali situati all’interno del perimetro della Zona gialla.

Il perimetro dell’area di sicurezza è particolarmente ampio e interessa una porzione significativa del centro cittadino, includendo assi viari strategici e piazze simbolo. Tra le zone coinvolte figurano corso Porta Nuova, piazza Bra, via Roma, via Mazzini, piazza Cittadella, via Anfiteatro e numerose vie, vicoli e piazzette limitrofe. L’elenco dettagliato comprende civici specifici di ciascuna strada, a conferma di una pianificazione puntuale e mirata.

Piazza Bra e l’area dell’Arena rappresentano uno dei fulcri principali della Zona gialla, così come l’asse che collega corso Porta Nuova a via Roma. Non mancano porzioni di vie commerciali e turistiche, come via Mazzini e vicolo Tre Marchetti, oltre a spazi istituzionali e amministrativi. La scelta del perimetro risponde all’esigenza di controllare i flussi pedonali, prevenire criticità e assicurare condizioni di massima sicurezza durante eventi di rilievo internazionale.

L’introduzione della Zona gialla comporterà inevitabili modifiche alla viabilità e alle abitudini quotidiane di residenti, lavoratori e visitatori. Per questo motivo, l’amministrazione comunale punta su una comunicazione anticipata e dettagliata, così da ridurre i disagi e favorire il rispetto delle regole. La presenza di varchi presidiati e controlli agli accessi sarà parte integrante del dispositivo.

Nel contesto delle grandi manifestazioni, la sicurezza urbana diventa un elemento prioritario, e la definizione della Zona gialla si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione e gestione dell’ordine pubblico. Verona si prepara così ad accogliere cerimonie di grande visibilità, con un assetto organizzativo pensato per tutelare cittadini, operatori e visitatori.

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