Vinitaly Chicago celebra il successo del vino italiano negli Stati Uniti

Con un impatto economico da 10 miliardi di dollari, il vino tricolore rafforza la sua leadership nel mercato americano nonostante i nuovi dazi

Al Vinitaly Chicago, il brindisi ha il sapore del successo per il vino italiano, protagonista indiscusso del commercio tra Italia e Stati Uniti. Durante l’evento, produttori e operatori del settore hanno analizzato le sfide e le opportunità di un comparto che, nonostante i nuovi dazi del 15% introdotti ad agosto, continua a rappresentare un pilastro delle relazioni economiche bilaterali.

Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, il vino italiano esportato oltreoceano genera oltre 2,2 miliardi di dollari l’anno, ma il suo impatto sull’economia americana raggiunge i 10 miliardi di dollari complessivi, grazie a un effetto moltiplicatore di 4,5 dollari per ogni dollaro speso. Questo dato conferma la forza di una filiera costruita in più di cinquant’anni di scambi, che va ben oltre la semplice vendita di bottiglie.

Negli Stati Uniti, dove circa il 70% del vino consumato è di produzione nazionale, le etichette italiane restano le più amate tra quelle d’importazione: il 38% del vino straniero stappato è made in Italy. Dai rossi toscani ai bianchi del Nord, fino al Prosecco, la presenza italiana è dominante anche nei locali: secondo una ricerca di Italian Wine Podcast e Somm.ai, le bollicine venete compaiono nel 41% dei menu dei ristoranti americani, segno tangibile di una domanda stabile e in crescita.

Nel solo 2024, le importazioni di vino italiano negli USA hanno raggiunto 2,3 miliardi di dollari, pari a 354 milioni di litri – ovvero circa 470 milioni di bottiglie. Un risultato che conferma il ruolo del mercato americano come principale sbocco internazionale per il settore vitivinicolo italiano, sostenuto da una rete di 530 mila aziende e 800 mila addetti.

Ma l’indotto va ben oltre il vino. L’industria dei ristoranti italiani negli Stati Uniti vale da sola 95 miliardi di dollari l’anno, con oltre 62 mila attività attive sul territorio. Un universo economico che alimenta la diffusione della cultura enogastronomica italiana e rafforza la reputazione del made in Italy nel mondo.

Il 2025 Economic Impact Report di Wine America stima in 144,4 miliardi di dollari il valore complessivo del mercato del vino negli USA, di cui quasi 19 miliardi riconducibili ai vini italiani. Numeri che raccontano un settore in pieno fermento, capace di reagire alle sfide globali con qualità, identità e un forte legame con il territorio.

A Chicago, dunque, Vinitaly Usa non è stato solo un evento di promozione, ma un segnale di fiducia e continuità per un comparto che continua a crescere e a generare valore su entrambe le sponde dell’Atlantico.

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