“No tu No”: un’inchiesta sulla sanità diseguale arriva a Verona

Il libro di Rosanna Magnano e Barbara Gobbi denuncia le fratture del sistema sanitario tra Nord e Sud, generi e cittadinanze

No tu No

Oggi, alle ore 18:30, la Libreria Feltrinelli di Verona ospiterà la presentazione del libro “No tu No”, scritto da Rosanna Magnano e Barbara Gobbi, con la prefazione del Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Il volume, edito da Agenzia Terzomillennium, rappresenta un viaggio-inchiesta sulle disuguaglianze della sanità italiana, un sistema sempre più in crisi e lontano dal suo mandato costituzionale.

Rosanna Magnano, giornalista del Gruppo 24 Ore, sarà presente all’incontro e dialogherà con Silvia Bernardi, giornalista e Human Intelligence Strategist.

Tre anni in meno al Sud: una sanità che divide

Uno dei dati più forti messi in luce nel libro riguarda la speranza di vita tra Nord e Sud, che registra un divario di tre anni a svantaggio del Mezzogiorno. Un indicatore che non lascia spazio a interpretazioni: l’accesso alla cura in Italia è ancora profondamente diseguale, e chi nasce in una regione rispetto a un’altra non parte dalle stesse condizioni sanitarie.

Un sistema sotto pressione tra liste d’attesa e medici esausti

“No tu No” affronta temi che toccano trasversalmente utenti, operatori sanitari e famiglie. Le liste d’attesa interminabili scoraggiano la prevenzione e la diagnosi precoce, costringendo molte persone a rinunciare a curarsi. Nel frattempo, le famiglie si fanno carico dell’assistenza, in una sanità pubblica sempre più fragile e carente di risorse.

Il libro racconta anche il punto di vista dei professionisti: medici e infermieri esausti, demotivati, spesso lasciati soli ad affrontare carichi insostenibili. Gli ospedali sono descritti come deserti o sovraffollati, simboli opposti ma complementari di una sanità in affanno.

Disuguaglianze di genere e cittadinanza

Particolare attenzione è rivolta a fenomeni spesso invisibili nella narrazione ufficiale della sanità. Gli infarti femminili vengono sottovalutati, con conseguenze spesso fatali, mentre i migranti presentano una mortalità neonatale superiore del 55% rispetto alla media. Dati che segnalano un profondo squilibrio nel modo in cui il sistema risponde ai bisogni di salute di donne, stranieri e categorie vulnerabili.

Un grido d’allarme basato su dati e voci reali

Attraverso interviste, testimonianze dirette e dati ufficiali, le autrici offrono una narrazione corale e documentata. “No tu No” non è un saggio tecnico, ma un reportage sociale che punta i riflettori sulle fratture della sanità pubblica italiana, evidenziando come l’universalità e la solidarietà, principi fondanti del sistema, siano sempre più erosi dalla realtà.

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