La corporazione esercenti del centro storico di Verona lancia un appello per salvaguardare il commercio locale. Nonostante il successo dei Mercatini di Natale in via Pallone, che ogni fine settimana attirano migliaia di visitatori, i commercianti denunciano un drastico calo di presenze nei giorni feriali. L’accusa principale è rivolta alla chiusura della Ztl, che, secondo gli esercenti, renderebbe il centro storico un “deserto” dal lunedì al venerdì.
L’incontro con l’assessora al Commercio
Nella mattinata di mercoledì 27 novembre, i rappresentanti degli esercenti, Tiziano Meglioranzi e Davide Albertini, hanno incontrato Alessia Rotta, nuova assessora al Commercio del Comune di Verona. Durante l’incontro, i commercianti hanno sottolineato il problema del calo di fatturato, stimato tra il 20 e il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La chiusura della Ztl è indicata come uno dei fattori principali del problema, ostacolando l’accesso al centro storico e scoraggiando i clienti, soprattutto durante i giorni feriali.
La proposta degli esercenti
Per mitigare il problema, i commercianti hanno avanzato una richiesta precisa: riaprire parzialmente la Ztl nel periodo natalizio, dal 2 dicembre al 6 gennaio, in alcune fasce orarie strategiche, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 18. Questa soluzione, secondo gli esercenti, potrebbe favorire un maggiore afflusso di clienti, contribuendo a rilanciare le vendite in un momento cruciale per il commercio locale.
Il contrasto con i Mercatini di Natale
Mentre i Mercatini di Natale in via Pallone e dintorni continuano a registrare grande affluenza nei fine settimana, i negozianti del centro lamentano una scarsa ricaduta positiva sulle loro attività. Le foto condivise dai commercianti mostrano strade del centro storico praticamente deserte nei giorni feriali, a dimostrazione di come l’attuale situazione penalizzi il commercio tradizionale.
Il futuro del dialogo
L’incontro con l’assessora Rotta è stato definito dagli esercenti “un passo importante”, con la speranza di avviare un dialogo costruttivo per trovare soluzioni efficaci. L’obiettivo principale resta quello di rendere il centro storico più accessibile e attrattivo anche durante la settimana, evitando che il commercio locale subisca ulteriori perdite.