Nuovo stadio di Verona, al via la Conferenza di Servizi: prima riunione il 28 ottobre

Il Comune avvia l'esame della proposta presentata dall'Hellas Verona per demolire e ricostruire il Bentegodi nella sede attuale di piazzale Olimpia. Gli enti coinvolti avranno 60 giorni per esprimere le proprie valutazioni.

Il progetto per il nuovo stadio di Verona entra nella fase di valutazione preliminare. Mercoledì 14 ottobre, il sindaco Damiano Tommasi ha indetto la Conferenza di Servizi dedicata alla proposta presentata dall’Hellas Verona Football Club per la realizzazione del futuro impianto calcistico cittadino.

La prima seduta ufficiale è in programma mercoledì 28 ottobre a Palazzo Barbieri. Durante l’incontro, il progetto sarà illustrato agli enti, agli uffici e alle direzioni competenti, chiamati successivamente a esaminare la documentazione e a formulare le proprie valutazioni.

A partire da questa fase, i soggetti coinvolti avranno 60 giorni di tempo per esprimere i rispettivi pareri. La procedura è stata avviata in conformità all’articolo 4 del decreto legislativo 38/2021, che disciplina gli interventi relativi agli impianti sportivi.

Demolizione e ricostruzione del Bentegodi

Al centro dell’istruttoria c’è il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, depositato ufficialmente il 30 settembre 2026 e successivamente aggiornato il 7 ottobre.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la proposta dell’Hellas Verona prevede la demolizione dell’attuale stadio Marcantonio Bentegodi e la sua ricostruzione nella stessa area di piazzale Olimpia. Il progetto comprende inoltre il potenziamento di alcune strutture sportive situate nelle zone limitrofe.

La Conferenza di Servizi rappresenta quindi un passaggio preliminare importante per valutare la proposta e consentire alle amministrazioni e agli uffici interessati di esaminare gli aspetti tecnici e amministrativi dell’intervento.

Documenti e gruppo di lavoro per l’istruttoria

Oltre al documento di fattibilità, la società gialloblù ha consegnato al Comune diversi materiali a supporto del progetto. Tra questi figurano gli elaborati grafici, il Piano economico-finanziario e una sintesi dettagliata dei principali termini e delle condizioni previste dalla convenzione.

Per seguire l’iter amministrativo della proposta di finanza di progetto, Palazzo Barbieri ha inoltre costituito uno specifico gruppo di lavoro. La responsabilità unica del procedimento è stata affidata all’architetto Andrea Alban.

L’avvio della Conferenza di Servizi segna così l’inizio dell’esame istituzionale del progetto, che dovrà essere valutato dagli organismi competenti prima di poter procedere nelle successive fasi dell’iter.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Tangenziale Nord di VErona
Ispezioni ai ponti tra Porta Nuova e Verona Nord: per quattro giorni sarà chiusa a...
Iris Stan, affetta da fibrosi cistica e già sottoposta a due trapianti bipolmonari, è stata...
Giuseppe Riello
Alle Gallerie Mercatali di Veronafiere torna l'assemblea pubblica di Confindustria Verona. Al centro dell'edizione 2026,...

Altre notizie