La musica internazionale torna protagonista a Verona con la quattordicesima edizione del Verona International Piano Competition, il concorso dedicato ai giovani pianisti che negli anni è diventato un appuntamento di riferimento per interpreti emergenti provenienti da diversi Paesi.
Dopo la fase eliminatoria online, che ha coinvolto oltre 120 partecipanti arrivati da 18 nazioni, il concorso entra nella sua fase decisiva dal 30 settembre al 4 ottobre con semifinali, finali e concerti aperti al pubblico. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Musicale Liszt 2011 nell’ambito del Verona Piano Festival, rassegna che porta la musica classica in luoghi storici e prestigiosi del territorio.
Il sindaco di Verona Damiano Tommas ha sottolineato il valore culturale della manifestazione, definendo i concorsi internazionali non soltanto occasioni di confronto artistico, ma anche momenti di crescita personale e professionale per i giovani musicisti.
Le prove verso il Premio Città di Verona
La settimana conclusiva del concorso si apre con le semifinali nella Sala Filarmonica, dove mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre la giuria ascolterà 33 semifinalisti selezionati tra i giovani pianisti under 36.
La finale solistica è prevista venerdì 2 ottobre, sempre nella Sala Filarmonica. I partecipanti si confronteranno davanti a una giuria internazionale composta da professionisti del settore: Roberto Pegoraro, direttore artistico del concorso e docente al Conservatorio di Verona, Ilia Kim, Olaf John Laneri, Kei Saotome ed Edoardo Strabbioli.
I tre migliori interpreti accederanno alla serata conclusiva, durante la quale si contenderanno il prestigioso Premio Città di Verona.
La finalissima con l’Orchestra della Fondazione Arena
L’evento più atteso si terrà domenica 4 ottobre alle 17 al Teatro Filarmonico, dove i tre finalisti si esibiranno accompagnati dall’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, diretta dal maestro Nicolò Jacopo Suppa.
La serata rappresenta il momento culminante del concorso e offre ai giovani pianisti l’opportunità di confrontarsi con una formazione orchestrale di alto livello davanti al pubblico veronese.
Per Roberto Pegoraro, direttore artistico del Verona International Piano Competition, la manifestazione conferma il ruolo del pianoforte come strumento capace di creare un dialogo tra culture diverse. Verona diventa così un punto d’incontro per artisti, docenti e appassionati provenienti da tutto il mondo, attraverso il linguaggio universale della musica.
Anche Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, ha evidenziato la vocazione internazionale della città, da sempre luogo di incontro e scambio culturale. Il valore del concorso è stato riconosciuto anche dal Ministero della Cultura, che ha concesso il patrocinio e inserito l’iniziativa nel Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
Un premio per sostenere i giovani musicisti
Il vincitore del concorso riceverà un premio economico di 9mila euro, oltre alla possibilità di realizzare un progetto discografico con l’etichetta Songs Records e partecipare a una tournée concertistica in Italia durante la prossima edizione del Verona Piano Festival.
Il riconoscimento punta a sostenere il percorso professionale dei giovani interpreti, offrendo loro strumenti concreti per avvicinarsi al mondo della musica internazionale.
Debutta la Young Virtuoso Piano Competition
L’edizione 2027 introduce anche una nuova sezione dedicata ai giovanissimi: la Young Virtuoso Piano Competition, riservata ai pianisti under 14 e under 17.
La finale di questa competizione parallela si svolgerà sabato 3 ottobre nella suggestiva Sala Maffeiana, con ingresso libero. Un luogo particolarmente significativo nella storia musicale veronese: proprio qui, il 5 gennaio 1770, un giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart si esibì davanti agli accademici dell’Accademia Filarmonica, ricevendo a soli 13 anni il titolo di maestro onorario.
I giovani ammessi alla finale della nuova sezione, provenienti da Stati Uniti, Cina, Italia e Austria, hanno un’età compresa tra 10 e 16 anni. I vincitori dei Primi Premi avranno inoltre la possibilità di esibirsi al Teatro Filarmonico prima della finale con l’orchestra.
L’iniziativa prevede anche borse di studio pensate per sostenere il percorso dei giovani talenti e delle loro famiglie.
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