Raccontare Verona attraverso le storie delle sue botteghe, dei commercianti e delle famiglie che da generazioni animano le vie della città. È questo l’obiettivo di “Ciacole e Botteghe”, il nuovo podcast dedicato alle attività storiche e alle realtà commerciali contemporanee che custodiscono tradizioni, saperi artigianali e identità locali.
L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare il commercio di prossimità e mettere al centro le persone che ogni giorno tengono vive le strade della città, trasformando negozi e botteghe in luoghi di racconto e memoria. Il progetto è promosso dall’Assessorato al Commercio del Comune di Verona, realizzato da Studioventisette con il supporto di Confcommercio Verona.
Il podcast propone un viaggio tra passato e presente della città, dando voce a commercianti, artigiani e imprenditori che rappresentano diversi settori economici. Non si tratta soltanto di raccontare attività commerciali, ma di narrare generazioni di lavoro, tradizioni tramandate e nuove energie che innovano senza perdere il legame con le radici.
Il progetto è stato finanziato attraverso il bando regionale dedicato alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nei Distretti del commercio, nell’ambito del programma europeo POR FESR 2021-2027. L’obiettivo è sostenere iniziative capaci di favorire anche la transizione digitale nella promozione delle imprese locali.
Secondo l’assessora al Commercio Alessia Rotta, le prime puntate rappresentano l’inizio di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con nuove storie e nuovi protagonisti. L’iniziativa intende rendere i cittadini più consapevoli del valore delle botteghe storiche e del ruolo che le scelte di acquisto possono avere nel sostenere la vitalità economica e sociale della città.
Allo stesso tempo il progetto si rivolge anche ai visitatori italiani e stranieri, offrendo uno strumento per scoprire un patrimonio fatto di mestieri autentici, competenze artigianali e attività che non possono essere delocalizzate, elementi che contribuiscono a definire l’identità culturale di Verona.
Il podcast è stato registrato all’interno di un salottino allestito nell’ex Arsenale di Verona, dove gli ospiti raccontano esperienze professionali, ricordi e trasformazioni del commercio cittadino. Ogni episodio diventa così un incontro tra generazioni e mestieri diversi, capace di restituire uno spaccato della vita quotidiana della città.
La prima edizione coinvolge 27 attività commerciali veronesi, appartenenti a settori molto differenti. Nel mondo della tradizione dolciaria e della panificazione partecipano realtà come Pasticceria Roma, De Rossi – Il Fornaio e Pasticceria Caffè San Zeno. Il settore della ristorazione è rappresentato da locali storici come Antica Bottega del Vino, Trattoria al Pompiere, Osteria Oste Scuro e Ristorante Maffei.
Accanto alla gastronomia trovano spazio anche librerie indipendenti, botteghe artigiane, negozi di musica e attività dedicate alla creatività, tra cui Il Gelso, Libreria Jolly, Far Filò, Ceramiche Benedetti e Dischi Volanti Verona. Non mancano inoltre erboristerie, profumerie e gioiellerie storiche, insieme a negozi specializzati in collezionismo e modellismo.
La diffusione del progetto è iniziata nel marzo 2026. “Ciacole e Botteghe” è disponibile sia in formato audio sia video e viene distribuito sulle principali piattaforme digitali, tra cui Spotify, Spreaker e YouTube. Parallelamente sono previsti contenuti extra e approfondimenti sui social network ufficiali, in particolare su Instagram e Facebook.
L’obiettivo è creare un racconto continuo che vada oltre l’ascolto delle singole puntate, alimentando un dialogo tra cittadini, commercianti e visitatori.
Non sono mancate tuttavia alcune critiche sul progetto. L’ex sindaco di Verona ed europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi ha espresso perplessità sull’efficacia dell’iniziativa, sostenendo che il rilancio del commercio cittadino dovrebbe passare soprattutto da interventi sulla viabilità e sull’accessibilità del centro storico, come la riapertura della Ztl e il ripristino dei parcheggi.
Nonostante il dibattito politico, il podcast si propone come uno spazio di narrazione dedicato alla vita delle botteghe, trasformando le loro storie in un racconto collettivo della città. Ogni episodio diventa così un’occasione per riscoprire un patrimonio fatto di tradizione, relazioni e identità, elementi che continuano a definire il volto di Verona.