Verona si avvicina alla cerimonia di apertura delle paralimpiadi milano cortina 2026 con un articolato dispositivo di sicurezza destinato a ridisegnare per alcuni giorni la mobilità urbana e l’accesso al centro storico. Dopo l’esposizione mediatica seguita alla chiusura olimpica, l’attenzione istituzionale si concentra ora sull’evento inaugurale in programma il 6 marzo all’arena, dove sono attese autorità, delegazioni internazionali e migliaia di spettatori.
Il prefetto ha disposto un’ordinanza che istituisce diverse aree di sicurezza, frutto delle riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e del coordinamento tecnico interforze. Il provvedimento definisce una zona di massima sicurezza attiva dalle 00:00 del 4 marzo fino alle 02:00 del 7 marzo 2026, e comunque fino al termine delle esigenze operative. In questo perimetro, coincidente con la venue dell’evento, potranno entrare esclusivamente addetti ai lavori, spettatori in possesso di biglietto e ospiti accreditati.
Accanto alla zona rossa, è prevista un’area riservata ad accesso controllato, la cosiddetta zona gialla, operativa dalle 09:00 del 6 marzo fino alle 02:00 del 7 marzo. Residenti, ospiti di strutture ricettive e altri soggetti autorizzati potranno accedere solo con pass rilasciato dal comune di verona tramite registrazione su portale dedicato. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire il massimo standard di sicurezza riducendo, per quanto possibile, i disagi per la popolazione.
Le misure non riguardano soltanto l’accesso alle aree centrali. È stata infatti confermata la chiusura, per l’intera giornata del 6 marzo, degli istituti scolastici di ogni ordine e grado situati nel centro storico. Una decisione collegata sia alle esigenze di sicurezza sia alla gestione dei flussi di pubblico attesi per la cerimonia.
Particolare attenzione è stata riservata anche allo spazio aereo. Dalle 00:00 del 5 marzo alle 08:00 del 7 marzo 2026 sarà interdetto il sorvolo sopra l’aeroporto valerio catullo, con esclusione dei voli commerciali schedulati, dei voli di stato autorizzati, nonché dei voli militari, sanitari e di emergenza. Rimane inoltre in vigore il divieto di sorvolo sull’arena fino alle 02:00 del 7 marzo, già stabilito con precedente ordinanza, fatta eccezione per forze dell’ordine, mezzi di soccorso e velivoli autorizzati per riprese e trasmissioni televisive.
Sul piano operativo, il calendario delle restrizioni è stato suddiviso in due fasi. La prima, dedicata agli allestimenti dal 3 al 6 marzo, comporta divieti di sosta e transito nelle aree più vicine all’arena. Piazza brà, piazzetta municipio e via dietro anfiteatro saranno interessate da limitazioni significative, così come il tratto finale di corso porta nuova verso l’orologio, dove sarà vietata la sosta su entrambi i lati.
Ulteriori restrizioni coinvolgeranno via leoncino, via patuzzi, piazza mura gallieno e piazzale maestri del commercio. In alcune strade, come via pallone, via shakespeare e via frattini, la disponibilità di parcheggi subirà una riduzione temporanea.
La seconda fase, coincidente con il clou della cerimonia tra il 4 e il 7 marzo, introduce misure ancora più stringenti. All’interno della zona gialla sarà in vigore il divieto di sosta assoluto in tutti gli stalli presenti nel perimetro di sicurezza. Stop alla sosta anche in via adigetto, stradone san fermo e in ampi tratti di via pallone. Cambieranno inoltre le aree destinate a taxi e navette, con modifiche in corso porta nuova, all’altezza di via locatelli, e in piazza pradaval.
Il 6 marzo, giorno dell’inaugurazione, i divieti si estenderanno ad altri quartieri. In zona san zeno la piazza resterà chiusa dalle 8:00 alle 18:00, mentre nell’area di sant’anastasia alcune restrizioni proseguiranno fino al 9 marzo. Provvedimenti analoghi interesseranno porta palio e marconi per l’intera giornata. Dalle 00:00 sarà interdetto anche il piazzale del cimitero monumentale, mentre per il mercato di piazza arditi è previsto lo sgombero obbligatorio dei posteggi entro le 13:30.
A supporto del sistema di sicurezza, il 6 marzo sarà attivato in prefettura il centro coordinamento soccorsi provinciale in modalità di pronta reperibilità. Le autorità invitano cittadini e visitatori a utilizzare parcheggi scambiatori e mezzi pubblici per limitare il traffico e prevenire congestionamenti nel centro cittadino.
La macchina organizzativa punta così a coniugare accoglienza e tutela dell’ordine pubblico in un evento di portata internazionale che riporterà verona al centro dell’attenzione mondiale.