Quartieri in movimento, idee per San Zeno e dintorni

Grande partecipazione al percorso del Comune di Verona per riqualificare San Zeno, San Bernardino e Orti di Spagna tra mobilità e nuovi spazi pubblici

Jacopo Buffolo

Partecipazione, confronto e progettazione condivisa sono al centro di “Quartieri in movimento”, il percorso promosso dal Comune di Verona per ripensare il futuro di San Zeno, San Bernardino e Orti di Spagna. Un’iniziativa dedicata alla riqualificazione degli spazi pubblici e al miglioramento della mobilità, con un’attenzione particolare ai progetti di rigenerazione delle ex caserme.

Al primo incontro pubblico, ospitato alla Casa di Quartiere Baleno, hanno preso parte circa cento persone tra cittadini e rappresentanti di associazioni. Un segnale concreto di coinvolgimento del territorio, chiamato a contribuire attivamente alle trasformazioni urbane in corso.

Ex caserme e nuovi spazi pubblici: la visione del Comune

Durante la prima parte della serata sono stati illustrati il quadro istituzionale e progettuale e gli interventi previsti nell’area. Tra i temi centrali, la rigenerazione delle tre ex caserme, che rappresentano un’opportunità strategica per ridefinire funzioni e servizi nei quartieri interessati.

Sono intervenuti gli assessori Jacopo Buffolo (Politiche giovanili e Partecipazione) e Tommaso Ferrari (Mobilità), la vicesindaca con delega all’Urbanistica Barbara Bissoli e il presidente della Circoscrizione 1 Lorenzo Dalai. L’obiettivo dichiarato è costruire insieme alla comunità una mappa condivisa delle priorità, individuando i luoghi da riqualificare anche grazie alle risorse attivate in collaborazione con l’Agenzia del Demanio.

Laboratori e mappe condivise: il confronto entra nel vivo

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata al lavoro laboratoriale. Attraverso una mappa partecipata sono state raccolte osservazioni, domande e segnalazioni su criticità e opportunità del territorio.

Sei tavoli tematici hanno consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente sulle planimetrie dei quartieri, favorendo un dialogo tra esigenze differenti. Mobilità, qualità urbana e relazioni sociali sono emerse come dimensioni da integrare in modo organico, evitando interventi frammentati.

Tra i temi più sentiti: il potenziamento e l’integrazione del trasporto pubblico, la gestione degli spazi nelle diverse fasce orarie – diurne e notturne – e la necessità di coniugare sicurezza e vivibilità.

Laboratorio itinerante il 28 febbraio

Il percorso proseguirà sabato 28 febbraio con un laboratorio itinerante nel quartiere, con partenza da piazza San Zeno. La passeggiata urbana, alla presenza degli assessori Buffolo e Ferrari, permetterà di osservare direttamente i luoghi segnalati come prioritari, approfondendo criticità e potenzialità.

L’iniziativa punta a trasformare l’ascolto in proposte operative, attraverso un confronto concreto sui possibili interventi di riqualificazione.

Il progetto è curato da Fondazione IU Rusconi Ghigi ed EST – Educazione Società Territori, che affiancano l’Amministrazione nella gestione delle attività di ascolto e co-progettazione. I contributi raccolti, compresi quelli scritti, saranno ora elaborati per restituire una sintesi condivisa del lavoro svolto.

Un percorso partecipato per il futuro dei quartieri

“Quartieri in movimento” si inserisce in una strategia più ampia di coinvolgimento civico, con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra istituzioni e comunità locale nei prossimi mesi.

San Zeno, San Bernardino e Orti di Spagna diventano così laboratorio di partecipazione urbana, dove la trasformazione degli spazi pubblici passa attraverso il contributo diretto di cittadine, cittadini e realtà associative.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La Polizia ferroviaria individua un 41enne su cui pendeva un mandato del Tribunale di Verona...
Comune, scuole e cooperative uniscono le forze per garantire continuità educativa ai bambini...
Nido L'Albero Verde
Nuovo servizio educativo per bambini da 12 a 36 mesi al nido L’Albero Verde...

Altre notizie