Raccolta del Farmaco, una settimana di solidarietà per contrastare l’emergenza sanitaria

Sette giorni di solidarietà nelle farmacie veronesi per sostenere oltre 30mila persone in difficoltà

Dal 10 al 16 febbraio torna anche a Verona la Giornata di Raccolta del Farmaco, l’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus per contrastare una povertà sanitaria che continua a crescere. In tutta la provincia di Verona saranno coinvolte 161 farmacie, chiamate a diventare presìdi di solidarietà a favore delle fasce più fragili della popolazione.

L’edizione 2026, la ventiseiesima dalla nascita del progetto, è stata presentata ufficialmente nella Sala Rossa della Provincia di Verona e si inserisce in un contesto sociale sempre più complesso, segnato da un aumento della richiesta di farmaci di base da parte di famiglie e singoli cittadini che faticano ad accedere alle cure essenziali.

Un aiuto concreto per oltre 30mila persone nel Veronese

Durante tutta la settimana della raccolta, i cittadini potranno acquistare farmaci di automedicazione, quindi senza obbligo di prescrizione medica, come antipiretici, antidolorifici, antinfiammatori, antitussivi e altri medicinali di largo consumo. I prodotti donati saranno destinati a oltre 30mila persone in stato di bisogno, assistite da 25 enti caritativi del territorio scaligero convenzionati con Banco Farmaceutico.

Le farmacie aderenti, il cui elenco completo è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione, non svolgeranno solo un ruolo logistico. Il contributo professionale dei farmacisti sarà fondamentale per orientare i donatori verso i medicinali più utili, garantendo che le donazioni rispondano realmente ai bisogni segnalati dagli enti assistenziali.

Volontari e istituzioni insieme per la comunità

A supportare l’iniziativa saranno circa 600 volontari, in gran parte appartenenti all’Associazione Nazionale Alpini, che opereranno all’interno delle farmacie veronesi per spiegare ai cittadini le finalità della raccolta e favorire la partecipazione. Un lavoro di squadra che coinvolge farmacie, volontari, istituzioni e associazioni, con l’obiettivo comune di rafforzare la rete di aiuto locale.

Nel corso della presentazione ufficiale, è stato sottolineato come la Giornata di Raccolta del Farmaco rappresenti un appuntamento socio-sanitario di grande valore, capace di unire realtà diverse attorno a un obiettivo condiviso: garantire l’accesso alle cure anche a chi vive una condizione di fragilità economica.

Povertà sanitaria in crescita: i dati preoccupano

Il contesto in cui si inserisce l’iniziativa è segnato da numeri allarmanti. Nel 2025 la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% rispetto all’anno precedente, colpendo in modo particolare i minori, uno su tre, e gli anziani, oltre uno su cinque. Un fenomeno che evidenzia un divario sempre più profondo nell’accesso alle cure, anche in territori considerati storicamente più tutelati.

Proprio per questo, la possibilità di donare una semplice confezione di farmaci da banco assume un valore che va oltre il gesto simbolico, trasformandosi in un sostegno reale e immediato per chi rinuncia spesso a curarsi per motivi economici.

Verona e il Veneto: una mobilitazione su larga scala

L’iniziativa non si limita al solo territorio scaligero. In Veneto aderiscono complessivamente 563 farmacie, abbinate a 92 enti socio-assistenziali, mentre a livello nazionale la raccolta coinvolge circa 6.000 farmacie appartenenti ai circuiti Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite.

I risultati delle edizioni precedenti confermano l’importanza della partecipazione dei cittadini. Nel 2025 a Verona sono stati raccolti 18mila prodotti, mentre in tutto il Veneto il numero ha sfiorato le 53mila confezioni, grazie alla generosità dei donatori e all’impegno degli operatori sanitari.

Una rete solidale sotto l’Alto Patronato

La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e la collaborazione di numerose realtà del settore sanitario e sociale, tra cui Federfarma, Fofi e Cdo Opere Sociali. Un riconoscimento istituzionale che conferma la rilevanza dell’iniziativa nel panorama del welfare italiano.

In un periodo storico caratterizzato da incertezze economiche e sociali, la raccolta del farmaco si conferma uno strumento efficace di solidarietà concreta, capace di rafforzare il senso di comunità e di rispondere a un bisogno sempre più diffuso.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

opera lirica in arena
Enigmi al Museo” porta musica e teatro ai ragazzi con uno spettacolo partecipativo ispirato a...
Autovelox
Polizia locale in azione dal 23 al 29 marzo con verifiche su velocità e sicurezza...
comune di verona
Sala Farinati della Biblioteca Civica ospita un evento gratuito per orientarsi nel settore pubblico...

Altre notizie