Nel fine settimana appena trascorso, la polizia locale di Verona ha messo in campo un ampio dispositivo di controlli sul territorio, concentrandosi in particolare sulla sicurezza stradale, sulla prevenzione dei comportamenti pericolosi alla guida e sul contrasto al degrado urbano. L’attività, svolta tra le 7 di venerdì 16 gennaio e le 7 di lunedì 19 gennaio 2026, ha restituito un quadro articolato, fatto di incidenti stradali, sanzioni amministrative e interventi mirati in diverse zone della città.
Incidenti e viabilità: il bilancio del weekend
Nel periodo monitorato sono stati rilevati nove incidenti stradali, fortunatamente senza conseguenze mortali né feriti in gravi condizioni. Gli episodi hanno interessato diverse tipologie di veicoli e utenti della strada: tamponamenti tra auto, collisioni che hanno coinvolto biciclette, motocicli e monopattini, oltre a due uscite autonome di veicoli, entrambe con conducenti risultati positivi all’alcoltest.
Il dato si inserisce in un contesto più ampio che, dall’inizio del 2026, vede già 58 sinistri complessivi, di cui 39 con feriti. Tra questi figurano sette incidenti con pedoni, sette con ciclisti e due che hanno coinvolto monopattini, senza casi classificati come pericolo di vita. Numeri che confermano l’attenzione costante richiesta sulle strade urbane, soprattutto in presenza di utenti vulnerabili.
Guida in stato di ebbrezza e controlli mirati
Uno degli aspetti più rilevanti dell’attività del fine settimana riguarda la guida in stato di ebbrezza. Durante i controlli, effettuati in particolare nelle aree di corso Porta Nuova e Borgo Milano, sono stati individuati tre conducenti ubriachi, con valori alcolemici fino a cinque volte superiori al limite consentito dalla legge. In due casi è scattato anche il sequestro del veicolo, a conferma della gravità delle violazioni accertate.
Parallelamente, la polizia locale ha intensificato le verifiche sui mezzi di micromobilità, sanzionando sei conducenti di monopattino per irregolarità legate al mancato utilizzo del casco o al trasporto di passeggeri. Tre dei soggetti coinvolti erano minorenni, elemento che rafforza l’attenzione sul tema della sicurezza dei più giovani.
Multe, assicurazioni e revisioni
Sul fronte delle sanzioni amministrative, il bilancio è particolarmente significativo. Nel solo fine settimana sono stati sanzionati 382 veicoli per divieto di sosta, a testimonianza di una pressione costante sul rispetto delle regole di viabilità urbana. A questi numeri si aggiungono due violazioni per assenza di copertura assicurativa e 29 per mancata revisione, infrazioni che incidono direttamente sulla sicurezza complessiva della circolazione.
Complessivamente, nel periodo considerato, sono stati controllati 898 veicoli e identificate 82 persone, nell’ambito di un’attività capillare che ha interessato diversi quartieri cittadini.
Incendio del mezzo Amia e disagi al traffico
Tra gli interventi più complessi si segnala anche l’incendio di un autocarro di Amia, avvenuto nel pomeriggio di venerdì 16 gennaio in via Torbido. Le cause del rogo sono tuttora in fase di accertamento, ma l’episodio ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con traffico completamente bloccato per circa un’ora e fortemente rallentato fino alle 21. Sul posto sono intervenuti otto equipaggi della polizia locale, insieme ai vigili del fuoco, per garantire la sicurezza e il ripristino della circolazione.
Sicurezza urbana e degrado: controlli nei punti critici
Accanto alla sicurezza stradale, l’attività del weekend ha interessato anche il fronte della sicurezza urbana. Sono state contestate nove violazioni al regolamento di polizia urbana, legate a bivacchi e situazioni di degrado. Controlli mirati sono stati effettuati nel sottopasso di Porta Vescovo e in circonvallazione Maroncelli, dove sei persone sono state identificate a seguito di segnalazioni connesse all’uso di sostanze stupefacenti.
Non sono mancati, infine, gli interventi presso i pubblici esercizi: 20 operazioni hanno riguardato segnalazioni per musica ad alto volume e schiamazzi notturni. Le situazioni considerate più critiche sono state trasmesse al settore Commercio, per eventuali valutazioni su orari di apertura e diffusione musicale.