Oltre 16mila prodotti pediatrici sono stati donati dai cittadini di Verona e provincia nel corso della XIII edizione dell’iniziativa “In farmacia per i bambini”, promossa dalla Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus. L’evento, svoltosi dal 13 al 20 novembre 2025, ha coinvolto 135 farmacie scaligere, con la partecipazione attiva di 270 volontari, segnando un incremento del 32% rispetto all’anno precedente.
Una risposta concreta all’emergenza sanitaria minorile
L’iniziativa, che si svolge ogni anno in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia del 20 novembre, è nata per rispondere alle crescenti difficoltà sanitarie che colpiscono i minori e le loro famiglie. Tra i beni raccolti figurano farmaci da banco pediatrici, alimenti per l’infanzia, articoli baby-care, biberon e tettarelle, già consegnati a 21 enti benefici del territorio e al Comune di Verona, che ne ha curato la distribuzione tra numerose realtà socio-assistenziali locali.
Verona prima in Veneto per numero di donazioni
Il territorio scaligero si è distinto per generosità, contribuendo con il 41% del totale dei prodotti raccolti in Veneto, dove le farmacie aderenti sono state 400 e i beni donati hanno superato quota 38.700 (+25% sul 2024), distribuiti a 78 enti benefici grazie all’aiuto di 810 volontari. A livello nazionale, l’iniziativa ha coinvolto 3.053 farmacie e raccolto oltre 341mila prodotti, parte dei quali sarà destinata anche all’ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien di Haiti, che cura ogni anno circa 80.000 bambini.
L’unione fa la forza: cittadini, farmacisti e volontari insieme
«Un risultato straordinario, frutto del lavoro di squadra – ha dichiarato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona e coordinatrice locale del progetto –. Cittadini, farmacisti e volontari hanno dimostrato ancora una volta quanto la solidarietà sia radicata nel nostro territorio. Le farmacie rinunciano al margine di guadagno, i volontari offrono tempo e impegno, i cittadini contribuiscono con generosità. Il risultato è che migliaia di bambini potranno ora ricevere prodotti fondamentali per la loro salute».
Il Comune: «Al fianco dei più fragili, sempre»
Anche l’Amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa, riconoscendone il valore. «Verona è città della solidarietà, sempre pronta a rispondere alle emergenze sociali – ha affermato Luisa Ceni, assessora alle Politiche sociali –. Mettere i bambini al centro significa sostenere concretamente le famiglie più vulnerabili. Il Comune continuerà a fare la sua parte nel costruire una rete di aiuti efficiente e presente».