Un colpo da film ha scosso nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 novembre il centro di Zevio, dove una banda di ladri ha messo a segno un furto spettacolare ai danni della gioielleria Ferrari, situata in piazza Santa Toscana. Secondo le prime ricostruzioni, almeno nove persone avrebbero partecipato all’azione, pianificata nei minimi dettagli.
Intorno alle tre del mattino, i malviventi hanno usato una Fiat Panda rubata come ariete per sfondare la vetrina del negozio. Una volta aperto il varco, in pochi secondi hanno fatto irruzione all’interno e arraffato gioielli e oggetti di valore, per poi dileguarsi rapidamente a bordo di altre due auto di supporto, lasciando sul posto il veicolo utilizzato per la spaccata.
L’intera operazione sarebbe durata meno di dieci minuti, il tempo sufficiente per mettere a segno il colpo e fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’allarme della gioielleria, entrato immediatamente in funzione, non è bastato a fermare la banda, che si è mossa con estrema rapidità e coordinazione.
Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato le indagini. Le autorità stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di identificare i responsabili. Si ipotizza che il furto sia stato accuratamente pianificato, vista la precisione e la velocità dell’azione.
I danni materiali alla vetrina e alla struttura del negozio sono stati definiti ingenti, mentre il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione. Gli investigatori non escludono che la banda possa essere la stessa che, nelle ultime settimane, ha messo a segno colpi simili nel Veronese e nelle province limitrofe.
Il furto ha destato forte preoccupazione tra i commercianti del centro di Zevio, che chiedono un rafforzamento della vigilanza notturna e maggiori controlli per prevenire episodi di questo tipo, sempre più frequenti e organizzati con modalità professionali.