Festa dell’Uva di Bardolino 2025, edizione da record tra tradizione e innovazione

Presenze in aumento, trasporti potenziati e grande partecipazione della comunità: la 94esima edizione della storica manifestazione celebra il successo di un format che guarda al futuro

La 94esima edizione della Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino, svoltasi dal 2 al 6 ottobre 2025, ha confermato ancora una volta il suo ruolo di evento simbolo del Lago di Garda. Complice il bel tempo e un programma ricco e curato, la manifestazione ha registrato numeri da record, superando le aspettative degli organizzatori e coinvolgendo migliaia di visitatori e residenti.

Organizzata dal Comune di Bardolino e dalla Fondazione Bardolino Top, la festa ha visto oltre 30 associazioni locali protagoniste dell’offerta enogastronomica, contribuendo a creare un’atmosfera autentica, popolare e allo stesso tempo di qualità.

Numeri in crescita: trasporti e calici venduti oltre ogni previsione

I dati parlano chiaro: 1.300 calici venduti in più rispetto al 2024 e un balzo straordinario nell’uso dei trasporti pubblici e navette. In particolare, il servizio gratuito ATV da Peschiera a Bardolino ha superato i 5.000 passeggeri, a fronte delle 670 presenze dell’anno precedente. A questi si sono aggiunti circa 500 utenti del collegamento privato da Malcesine.

“È stata un’edizione di grande successo, sia per i numeri che per l’organizzazione complessiva”, ha dichiarato il sindaco Daniele Bertasi. “Abbiamo investito su un piano di mobilità efficace e i risultati ci hanno dato ragione. Anche nei momenti di massimo afflusso, come sabato sera, la gestione del traffico è stata fluida grazie alla collaborazione con ATV e al prezioso supporto delle forze dell’ordine”.

Tradizione, cultura e comunità protagoniste

Il programma ha alternato momenti legati alla tradizione, come la storica pigiatura dell’uva, la sfilata dei bambini e la celebrazione della botte dell’uva, ad appuntamenti culturali molto apprezzati, tra cui la performance dell’Accademia lirica di Katia Ricciarelli e l’aperitivo “Di-Vino”, che ha messo in luce il talento di due giovani bardolinesi: Maddalena Albiero ed Eva Moglia.

La chiusura è stata affidata allo spettacolare show dei fuochi piromusicali, che ha unito musica, luce e scenografia sullo sfondo del lago, lasciando a bocca aperta il pubblico e sottolineando la capacità della manifestazione di coniugare innovazione e identità storica.

Un successo costruito con il lavoro di tutti

Il trionfo della Festa dell’Uva 2025 è il frutto di una rete solida di collaborazione tra istituzioni, volontari e cittadini. Lo hanno ricordato Enrico Montresor, presidente della Fondazione Bardolino Top, e Mirco Fraccarolli, assessore alle Manifestazioni, ringraziando lo staff, i volontari, la Croce Rossa, le forze dell’ordine, gli sponsor e gli operatori impegnati nella logistica e nella pulizia del paese.

“Quello che ci rende più orgogliosi è lo spirito di squadra che si è creato – hanno sottolineato –. Nei prossimi giorni ci confronteremo con tutte le associazioni coinvolte per raccogliere idee e migliorare ulteriormente in vista della 95esima edizione, in programma dall’1 al 5 ottobre 2026“.

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