Regionali Veneto, centrodestra verso l’intesa: Stefani in pole, Tosi guiderà le liste di Forza Italia

Antonio Tajani apre alla Lega per la candidatura alla presidenza della Regione. Per Verona ipotesi Tosi sindaco, ma la decisione finale arriverà più avanti

Flavio Tosi

In attesa del voto in Calabria, il centrodestra sta definendo gli ultimi tasselli in vista delle elezioni regionali previste nei prossimi mesi. Tra le Regioni strategiche, il Veneto è al centro delle trattative tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Secondo fonti parlamentari, la scelta del candidato alla presidenza non dovrebbe riservare sorprese: in pole position rimane Alberto Stefani, deputato della Lega, nome già emerso nelle settimane scorse come favorito per raccogliere l’eredità di Luca Zaia, in uscita dopo tre mandati consecutivi.

Tajani: “Nessuna preclusione, ma il Veneto può andare alla Lega”

A confermare l’orientamento è stato Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia, che ha dichiarato: “La Regione Veneto può andare benissimo a un candidato della Lega, perché la Lega ha molti consensi”.

Tajani ha però precisato di non avere preclusioni: né verso un candidato della Lega, né verso un esponente di Fratelli d’Italia, mantenendo così una posizione aperta, in attesa del confronto finale all’interno della coalizione.

Flavio Tosi guiderà le liste azzurre

Nel frattempo, Tajani ha annunciato un importante ruolo per Flavio Tosi, già sindaco di Verona e figura di spicco nel panorama politico veneto: “Ho chiesto a Tosi di guidare le nostre liste in tutta la Regione Veneto”, ha affermato il leader azzurro, confermando così la volontà di rafforzare la presenza di Forza Italia sul territorio attraverso un nome noto e radicato.

Verona, ipotesi Tosi sindaco: “C’è tempo per decidere”

Oltre al suo impegno nelle Regionali, per Tosi si profila anche un possibile ritorno in campo a Verona. Tajani ha infatti lasciato intendere che potrebbe essere lui il candidato sindaco alle prossime amministrative: “Potrebbe essere. C’è tempo, intanto noi chiediamo che ci sia per Verona un riconoscimento per Forza Italia”.

Una frase che lascia intendere come il partito voglia giocare un ruolo centrale anche a livello locale, puntando su un proprio esponente per la guida di Palazzo Barbieri. Ma la decisione finale verrà presa più avanti, probabilmente nel quadro di un’intesa più ampia con gli alleati.

Il nodo delle alleanze

Il dossier Veneto, come per le altre Regioni in cui si voterà, sarà probabilmente oggetto di una trattativa nazionale tra i leader del centrodestra. La Lega punta a mantenere la guida della Regione, dopo il decennio firmato Zaia, mentre Fratelli d’Italia – primo partito a livello nazionale – non esclude di rivendicare un proprio candidato, almeno in alcune Regioni.

In questo scenario, il nome di Alberto Stefani si rafforza proprio per il profilo istituzionale e il forte radicamento territoriale. Resta però da capire se ci sarà un via libera pieno anche da parte di FdI, oppure se emergeranno proposte alternative.

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