Una tragedia ha scosso Verona nel tardo pomeriggio di venerdì 19 settembre, quando una 71enne è rimasta vittima di un grave incidente stradale. La donna stava attraversando via Leone Pancaldo, nei pressi dell’incrocio con via Marin Faliero, quando è stata investita da una Volkswagen T-Roc condotta da una 74enne.
L’impatto, avvenuto poco dopo le 15, si è rivelato immediatamente drammatico. Sul posto è intervenuto il personale del Suem 118, che ha prestato i primi soccorsi alla donna. Le condizioni sono apparse da subito disperate: la vittima è stata trasportata in codice rosso al Polo Confortini di Borgo Trento, dove i medici hanno tentato ogni possibile intervento per salvarle la vita. Nonostante gli sforzi, in serata è arrivata la notizia del decesso.
Parallelamente, la polizia locale di Verona ha avviato gli accertamenti per chiarire le responsabilità e ricostruire la dinamica. Fondamentali in questo senso saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate lungo la strada, già acquisite dagli agenti e attualmente al vaglio degli investigatori.
L’episodio ha un ulteriore risvolto: si tratta infatti del primo incidente mortale registrato sulle strade del capoluogo scaligero dall’inizio del 2024. Un dato che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, soprattutto nelle aree urbane caratterizzate da un elevato traffico veicolare e da incroci particolarmente complessi.
Le autorità comunali e le forze dell’ordine, già impegnate in attività di prevenzione e controllo, ribadiscono l’importanza del rispetto dei limiti di velocità, della prudenza alla guida e della tutela dei pedoni, categorie particolarmente esposte ai rischi della circolazione.
L’incidente di via Leone Pancaldo diventa quindi un monito per la città, richiamando l’urgenza di misure concrete per ridurre il numero degli scontri stradali e proteggere chi percorre a piedi le vie urbane.