Un fine settimana dedicato all’archeologia attende cittadini e turisti a Verona, con un ricco programma di eventi che combinano innovazione digitale e patrimonio storico. Dal 12 al 15 settembre 2025, il centro scaligero si trasforma in un museo a cielo aperto con esperienze immersive e itinerari guidati nei luoghi più significativi della Verona antica e sotterranea.
VERONA TIME MACHINE – Il Capitolium in realtà aumentata
Ad aprire il calendario degli appuntamenti è “Verona Time Machine”, un’esperienza unica che fonde tecnologia e archeologia per ricostruire la Verona romana attraverso smartglass di ultima generazione. I partecipanti, indossando occhiali multimediali trasparenti, potranno osservare le ricostruzioni tridimensionali di edifici e strade romane, perfettamente integrate nell’attuale tessuto urbano. L’itinerario, della durata di circa 90 minuti, attraversa sette tappe nel cuore della città storica, seguendo l’antico tracciato romano e riportando alla luce strutture oggi scomparse o inglobate nell’architettura moderna.
Le visite sono previste venerdì 12 settembre (ore 16 in inglese, 17.30 in italiano), sabato 13 (ore 9.30 in italiano, 11 in inglese) e lunedì 15 settembre (stessi orari del sabato). Il costo è di 20 euro a persona, con prenotazione obbligatoria tramite il sito www.archeonaute.it o scrivendo a archeonaute@gmail.com.
LA VERONA SOTTERRANEA – Un viaggio tra tre siti archeologici
Tra gli eventi più attesi del weekend, domenica 14 settembre alle ore 9 si svolgerà “La Verona sotterranea”, un percorso archeologico guidato che collega tre dei principali siti nascosti della città. I partecipanti potranno visitare l’area archeologica di via San Cosimo, il criptoportico di Corte Sgarzerie e la suggestiva villa romana di Valdonega, esplorando ambienti sotterranei che raccontano secoli di storia.
Il tour dura circa tre ore e consente di immergersi nella stratificazione urbana della città antica, riscoprendo strutture romane perfettamente conservate, spesso celate alla vista quotidiana. Anche in questo caso, la prenotazione è obbligatoria, con posti limitati e un costo di 20 euro a persona.
Un’occasione per vivere l’archeologia in modo esperienziale e partecipativo, che si rivolge tanto agli appassionati quanto ai semplici curiosi, grazie alla guida di esperti e all’impiego di tecnologie all’avanguardia. I percorsi sono promossi dall’associazione Archeonaute, impegnata nella valorizzazione dei beni archeologici veronesi, in collaborazione con enti locali e istituzioni culturali.
Verona si conferma così un laboratorio d’innovazione nel campo della divulgazione storica, capace di unire patrimonio e futuro attraverso progetti culturali accessibili, formativi e coinvolgenti.