Il Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada conferma anche per il 2025 la sua collocazione a Veronetta, quartiere che ha accolto con successo l’edizione 2024 dopo oltre vent’anni di appuntamenti esclusivamente nel centro storico. Una scelta che si è rivelata vincente, valorizzando un’area ricca di storia e di patrimoni culturali e trasformandola in un palcoscenico unico, capace di coinvolgere residenti e visitatori in esperienze collettive di gioco e socialità.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Giochi Antichi (Aga) con il sostegno del Comune, è stata riconosciuta nel 2022 come Buona Pratica Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Il festival si distingue infatti per l’attenzione ai giochi tradizionali, fondati su gratuità, condivisione e inclusione, lontani dalla logica dell’agonismo e in grado di favorire la costruzione di comunità aperte e accoglienti.
Gli spazi urbani diventano scenari vivi: piazze, cortili, strade e osterie si trasformano in luoghi di incontro e relazione, rafforzando il senso di appartenenza e la cura del territorio. A Veronetta, in particolare, il pubblico ha potuto scoprire le mura magistrali, parte integrante del patrimonio materiale della città, che rappresentano un elemento distintivo del quartiere e ne raccontano la storia.
“Portare il Tocatì a Veronetta – ha commentato l’assessora ai Rapporti con l’Unesco, Marta Ugolini – ha significato rinunciare alla facile attrattività del centro storico per sperimentare esperienze di gioco e di festival ancora più coinvolgenti, capaci di valorizzare i quartieri e rafforzare la partecipazione cittadina. È un impegno che prosegue con entusiasmo anche quest’anno, a dimostrazione della volontà di diffondere la cultura del gioco come patrimonio vivo e condiviso in tutta Verona”.
L’edizione 2025 si terrà nel fine settimana dal 19 al 21 settembre e vedrà come Paese ospite la Nuova Zelanda, con la presenza speciale della delegazione del popolo Maori. Una partecipazione significativa che arricchirà ulteriormente il programma, offrendo momenti di incontro interculturale attraverso tradizioni, rituali e giochi popolari di una delle comunità indigene più conosciute al mondo.
Con il ritorno a Veronetta, il Tocatì rinnova la sua missione: restituire i quartieri alla cittadinanza, non solo come luoghi di passaggio ma come spazi da vivere, conoscere e riscoprire attraverso il gioco.