La Polizia Locale di Verona, in collaborazione con le unità cinofile e le pattuglie della Questura, ha messo in atto una serie di interventi mirati per contrastare il degrado urbano, lo spaccio di sostanze stupefacenti e le violazioni del codice della strada. Le attività si sono concentrate in zone particolarmente sensibili, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e decoro alla cittadinanza.
Tra via Albere e i giardini Raggio di Sole, gli agenti hanno individuato 11 persone in bivacco, allontanandole immediatamente. Due di loro, un uomo e una donna, sono stati denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico, dopo essere stati trovati all’interno di un parco pubblico in evidente stato di stazionamento irregolare.
Nel corso della stessa giornata, è stato smantellato un accampamento abusivo in un’area verde di via San Zeno in Monte, grazie al coordinamento tra la Polizia Locale e la Questura. L’area è stata poi bonificata e ripulita dagli operatori di Amia, restituendo ordine e pulizia a uno spazio destinato alla collettività.
Le unità cinofile hanno operato controlli nelle zone di Porta Nuova, via Alto San Nazaro e ai Bastioni, riuscendo a recuperare circa 50 grammi di hashish, abbandonati da ignoti. Un rinvenimento che conferma la presenza di micro-spaccio in alcune aree cittadine, spesso frequentate da giovani e pendolari.
Sul versante della sicurezza stradale, le attività non sono state da meno: tre patenti sono state ritirate per uso del cellulare alla guida, una delle principali cause di incidenti negli ultimi anni. Quattro veicoli sono stati sequestrati per mancanza di copertura assicurativa, e dodici sanzioni sono state elevate per uso scorretto dei monopattini elettrici, con infrazioni che vanno dall’assenza del casco alla presenza di due persone a bordo, comportamento vietato dal codice della strada.
L’operazione conferma l’impegno della Polizia di Verona nel controllo capillare del territorio, attraverso interventi su più fronti che mirano a prevenire situazioni di degrado, aumentare la sicurezza urbana e garantire il rispetto delle regole di convivenza civile.