Automobilisti veronesi spesso in confusione: errori alla guida nonostante il navigatore

Il 53% sbaglia strada di frequente: cresce l'interesse per tecnologie di assistenza e sicurezza a bordo

Più di un veronese su due ammette di sbagliare strada frequentemente, anche quando utilizza il navigatore. A rivelarlo è una ricerca condotta dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, che ha esaminato il legame tra conducenti e strumenti tecnologici a supporto della guida.

Davanti all’errore, le reazioni variano: il 37% preferisce chiedere informazioni a passanti, il 33% dà una seconda possibilità al navigatore, mentre il 24% si affida al proprio istinto cercando soluzioni alternative.

Tecnologia cercasi: auto ancora poco smart per molti veronesi

L’indagine sottolinea anche un altro aspetto: il 45% degli automobilisti veronesi ritiene la propria auto non sufficientemente tecnologica e sarebbe disposto a migliorarla. Le dotazioni più desiderate includono:

  • sistemi di assistenza alla guida e sicurezza attiva (41%)

  • integrazione con smartphone e app mobili (16%)

  • comandi vocali per la gestione del veicolo (8%)

  • sistemi audio evoluti (6%)

Per molti, l’auto è uno spazio personale: il 69% degli intervistati dichiara di ascoltare musica abitualmente, il 29% effettua telefonate in vivavoce e il 18% approfitta dei viaggi in solitaria per riflettere e pianificare la giornata.

Telematica a bordo: sicurezza e risparmio al centro delle preferenze

Ampio consenso anche sulle tecnologie telematiche, come la scatola nera, capaci di monitorare in tempo reale posizione, velocità e comportamento di guida. Tra i servizi più apprezzati:

  • localizzazione dell’auto e recupero in caso di furto (59%)

  • prevenzione delle distrazioni al volante (45%)

  • rilevamento automatico degli incidenti e invio soccorsi (43%)

  • allerta meteo geolocalizzata (22%)

  • telepedaggio incluso in polizza (12%)

Secondo il 63% degli intervistati, il principale vantaggio di queste tecnologie è una maggiore sicurezza alla guida, seguita dalla possibilità di risparmiare su consumi o costi assicurativi (43%), migliorare il proprio stile di guida (24%) e viaggiare più tranquilli grazie al monitoraggio costante del veicolo (18%).

Un nuovo approccio alla mobilità

Secondo Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni, “la crescente attenzione verso la sicurezza stradale emerge con chiarezza. In un contesto in cui si registrano centinaia di incidenti al giorno, le soluzioni assicurative e tecnologiche rappresentano un valido supporto per guidatori più consapevoli.”

La fotografia scattata dall’Osservatorio conferma che l’interesse per l’innovazione in auto è in crescita anche tra i veronesi, nonostante le difficoltà di orientamento restino un nodo da sciogliere.

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