Da lunedì 28 luglio Ponte Nuovo sarà completamente interdetto anche ai pedoni, oltre che ai veicoli, per permettere l’esecuzione delle ultime operazioni di cantiere in vista della riapertura definitiva, attesa entro la fine di agosto. Si tratta di una fase conclusiva fondamentale che prevede la rimozione del bypass pedonale provvisorio e il completamento degli interventi su balaustre e marciapiedi.
La chiusura totale consentirà di procedere con l’asfaltatura del ponte, prevista per gli ultimi giorni di luglio, e con le prove di carico strutturale dell’impalcato nella prima settimana di agosto, dopo la completa maturazione dei getti di calcestruzzo. Subito dopo si procederà con la rimozione dei ponteggi, la posa dei giunti stradali e la segnaletica orizzontale, necessari per il pieno ripristino della viabilità.
Numerosi gli interventi già eseguiti su Ponte Nuovo negli scorsi mesi, dopo una lunga fase di restauro resa complessa da diversi fattori: la bonifica degli ordigni bellici, la scoperta di reperti archeologici e le forti piene del fiume Adige che hanno danneggiato la struttura. Le campate sono state smontate, rinforzate e rimontate, e tutti gli elementi architettonici in pietra, come colonnine e rivestimenti, sono stati restaurati.
La soletta del ponte è stata completamente ricostruita con un significativo potenziamento delle armature, incrementando la resistenza ai carichi statici e alle sollecitazioni sismiche. Questo rafforzamento strutturale garantisce una maggiore sicurezza e durabilità dell’infrastruttura.
Particolare attenzione è stata data anche all’aspetto estetico e alla valorizzazione urbana: il nuovo sistema di illuminazione di Ponte Nuovo, parte del progetto “Luci sull’Adige per una nuova Verona fluviale” curato dal Politecnico di Milano, comprende 12 proiettori a faretto che conferiranno al ponte un aspetto suggestivo al calar della sera, in linea con un concept sobrio e armonico condiviso per tutti i ponti cittadini.
Per quanto riguarda la viabilità, restano attivi i percorsi alternativi già indicati: i veicoli provenienti dal centro in direzione nord-est (verso via Carducci e la galleria della Biondella) possono utilizzare via Nizza e Ponte Navi. In alternativa, è possibile raggiungere via Carducci tramite via San Paolo, sfruttando la corsia ora accessibile anche al traffico privato, per poi svoltare su via Scrimiari e completare l’itinerario.
La riapertura di Ponte Nuovo rappresenterà il completamento di uno degli interventi più significativi per la mobilità e la riqualificazione del centro urbano di Verona, migliorando non solo la sicurezza e l’efficienza del transito, ma anche l’estetica e l’integrazione del ponte nel contesto urbano e fluviale.