È un bilancio denso di risultati quello presentato dalla Guardia di finanza del Veneto in occasione del 251º anniversario dalla fondazione del corpo, che sintetizza l’attività svolta tra gennaio 2024 e maggio 2025. Un periodo durante il quale le Fiamme Gialle hanno condotto 62.000 interventi e quasi 4.500 indagini, operando a tutela della legalità economica, della spesa pubblica e contro la criminalità organizzata.
Evasione fiscale e lavoro nero
Il fronte più consistente resta quello del contrasto all’evasione, con 952 evasori totali scoperti, molti dei quali attivi nel commercio online, e oltre 2.800 lavoratori irregolari identificati. Le attività investigative hanno portato alla denuncia di 1.412 persone e all’arresto di 16 soggetti per reati tributari. I sequestri patrimoniali connessi a frodi fiscali hanno superato i 93 milioni di euro.
Particolarmente significativa è l’individuazione di crediti d’imposta fittizi, soprattutto nel comparto edilizio ed energetico, per oltre 640 milioni di euro, con segnalazioni per la sospensione di ulteriori 125 milioni. In materia di accise, sono stati sequestrati oltre 161 tonnellate di prodotti energetici in 299 operazioni.
Dogane, contrabbando e gioco illegale
Nel settore doganale e del contrabbando, sono stati effettuati 901 controlli e sequestrate 104 tonnellate di tabacco consumato in frode. Le indagini hanno portato alla denuncia di 41 persone. Nel contrasto al gioco illegale, 398 operazioni hanno consentito di sanzionare 810 soggetti, con 8 denunce e sanzioni per oltre 1 milione di euro.
Spesa pubblica e PNRR
Decisivo anche il presidio sulla gestione delle risorse pubbliche, in particolare sui fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): controlli per 1,2 miliardi di euro, con frodi all’Unione Europea per oltre 30 milioni di euro e a fondi nazionali per circa 3,5 milioni. Sono state effettuate 518 indagini, con 714 persone denunciate e danni erariali accertati per oltre 230 milioni, segnalati alla Corte dei Conti. In collaborazione con la Procura europea sono state aperte 115 inchieste con sequestri per 6,8 milioni di euro.
Criminalità economica e organizzata
Sul fronte del riciclaggio e reati finanziari, 3.105 controlli hanno portato alla denuncia di 411 soggetti (41 arresti) e a sequestri per 16,6 milioni di euro. In ambito valutario, 2.948 verifiche ai confini hanno evidenziato movimentazioni irregolari per oltre 34,6 milioni di euro e sequestri per 500 mila euro in contanti e titoli.
Nel contrasto ai reati societari e fallimentari, 462 persone sono state denunciate, di cui 29 arrestate, per distrazioni patrimoniali superiori a 185 milioni. Anche l’applicazione della responsabilità amministrativa degli enti ha portato a 174 accertamenti, 293 soggetti giuridici coinvolti e sequestri per 24,8 milioni.
Droga, merci contraffatte e controlli antimafia
Le operazioni antidroga hanno portato al sequestro di oltre 500 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana. I controlli nel mercato dei beni e dei servizi hanno permesso di ritirare dal commercio 45 milioni di prodotti contraffatti e 90 mila litri di alimenti non conformi.
Ma va non ci credo che il grandioso Veneto di Zaia sia così