A Verona sono stati attivati i T-red, i semafori intelligenti che rilevano automaticamente i passaggi col rosso, in quattro incroci considerati ad alto rischio. Nei primi dieci giorni di attività, i dispositivi hanno registrato 460 infrazioni su un totale di 327.000 transiti, evidenziando un fenomeno ancora diffuso ma sotto controllo.
I T-red nei punti critici della viabilità
I nuovi dispositivi sono stati installati in quattro degli incroci più pericolosi della città, selezionati in base al numero di incidenti e segnalazioni. Il sistema T-red scatta automaticamente foto e video di veicoli che attraversano l’incrocio con il semaforo rosso, fornendo prove certe per l’emissione delle sanzioni.
L’obiettivo dichiarato del Comune è duplice: ridurre il numero di incidenti causati da comportamenti imprudenti e aumentare la sicurezza stradale per tutti gli utenti della strada, in particolare pedoni e ciclisti.
I dati dei primi dieci giorni
Dal momento dell’accensione dei dispositivi, sono stati rilevati 460 passaggi col rosso, su un totale di 327.000 veicoli transitati. Si tratta dello 0,14% del traffico, un dato contenuto ma comunque significativo se proiettato su scala mensile o annuale.
La fase attuale ha funzione di monitoraggio e sperimentazione, durante la quale non verranno comminate multe. L’obiettivo è informare i cittadini e abituarli alla presenza dei nuovi controlli, in vista dell’entrata in vigore ufficiale del sistema sanzionatorio.
Sanzioni a partire dal 1° luglio
Le multe diventeranno operative a partire dal 1° luglio 2025. Da quella data in poi, chi sarà colto in flagrante a superare il semaforo rosso sarà sanzionato con una multa che può arrivare fino a 652 euro, oltre alla decurtazione di 6 punti sulla patente.
Il Comune ha avviato una campagna informativa per sensibilizzare gli automobilisti, invitando tutti a prestare maggiore attenzione ai segnali semaforici e a rispettare le regole della strada. L’amministrazione sottolinea che l’obiettivo non è fare cassa, ma prevenire comportamenti pericolosi e salvare vite.
Una scelta orientata alla sicurezza
L’introduzione dei T-red rientra in un più ampio piano di sicurezza urbana, che prevede anche il potenziamento della videosorveglianza, l’aumento dei controlli stradali e interventi infrastrutturali per la moderazione del traffico.
Il Comune di Verona segue così l’esempio di molte altre città italiane, dove l’uso dei semafori intelligenti ha già prodotto risultati positivi in termini di riduzione degli incidenti e miglioramento della viabilità.