Il team NaoArtemis dell’Istituto Alle Stimate di Verona ha ottenuto il terzo posto alla NAO Challenge 2025, distinguendosi tra le migliori scuole italiane nella competizione promossa da Scuola di Robotica. L’edizione di quest’anno, incentrata sul tema dello sport, ha spinto i partecipanti a sviluppare soluzioni tecnologiche con il robot umanoide NAO per migliorare l’esperienza sportiva di atleti e spettatori.
Il progetto presentato, intitolato Nao Coach & Care, ha convinto la giuria grazie alla sua visione inclusiva e all’approccio multidisciplinare, che ha unito robotica, intelligenza artificiale e comunicazione aumentativa per creare un’esperienza sportiva avanzata e accessibile.
Tecnologia al servizio di allenatori e atleti
Il cuore del primo modulo del progetto riguarda l’ambito tecnico-sportivo: NAO viene utilizzato come assistente dell’allenatore, supportato da una webapp che analizza in tempo reale le dinamiche di gioco tramite heatmap e diagrammi di Voronoi. Questa soluzione consente di gestire le convocazioni, fornire suggerimenti tattici e persino sostituire il coach in caso di assenza o espulsione.
Oltre all’aspetto tattico, un’app mobile integrata monitora i dati biometrici degli atleti, contribuendo a prevenire infortuni grazie all’analisi predittiva. In parallelo, NAO si propone anche come coach motivazionale, stimolando la coesione e lo spirito di squadra con interazioni vocali e messaggi incoraggianti.
Inclusione sugli spalti con la Comunicazione Aumentativa Alternativa
Il secondo focus del progetto riguarda il pubblico, con un’attenzione particolare all’accessibilità per persone nello spettro autistico o con difficoltà comunicative. NAO, posizionato tra gli spettatori, interpreta i simboli ArUco e li converte in messaggi vocali tramite la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), facilitando così l’interazione e la comprensione degli eventi sportivi da parte di tutti.
Grazie a questa funzione, l’esperienza sugli spalti diventa più inclusiva, permettendo a un pubblico più ampio di sentirsi coinvolto e partecipe, con un’attenzione speciale al linguaggio visivo e ai bisogni comunicativi non verbali.
Un lavoro di squadra tra scuola, sport e tecnologia
L’intero progetto Nao Coach & Care è stato sviluppato in collaborazione con Audace Calcio a 5 Femminile, che ha affiancato il team NaoArtemis nella sperimentazione concreta delle soluzioni in campo reale.
Gli studenti dell’Istituto Alle Stimate hanno affrontato un percorso formativo complesso e stimolante, che ha richiesto competenze trasversali in informatica, progettazione hardware e software, intelligenza artificiale, UX design e comunicazione inclusiva.
Il valore aggiunto dell’esperienza è stato il lavoro di gruppo, che ha permesso ai partecipanti di sviluppare soft skill fondamentali come il problem solving, la condivisione delle responsabilità e la gestione del tempo. Il progetto ha messo in evidenza come la robotica educativa possa essere un potente strumento di crescita tecnica e umana, soprattutto quando viene applicata a contesti concreti e socialmente rilevanti.