Pasqua più cara: vola il prezzo di uova e colombe, ma resiste l’artigianale

Rincari fino al 30% frenano gli acquisti nei supermercati, ma i dolci artigianali restano apprezzati

Con l’avvicinarsi della Pasqua, il comparto dolciario subisce forti aumenti di prezzo: secondo le più recenti analisi di Codacons e Altroconsumo, il costo di uova di cioccolato e colombe è salito fino al 30% rispetto all’anno precedente. Malgrado ciò, le pasticcerie continuano a vendere, sostenute dalla fiducia nella qualità artigianale, mentre nei supermercati l’acquisto rallenta visibilmente, lasciando ancora molti prodotti invenduti sugli scaffali.


Uova a 20 euro, colombe in salita del 21%

Secondo i dati Codacons, i prezzi delle colombe industriali sono aumentati in media del 21%, mentre le uova di cioccolato registrano rincari fino al 30%. Anche Altroconsumo ha confermato il trend, rilevando aumenti medi tra il 5,4% e il 40% a seconda del prodotto e della marca. Non è raro trovare uova griffate in vendita a oltre 19 euro, mentre quelle più popolari, come le Kinder a 16 euro, risultano già esaurite in molti punti vendita.

In un supermercato Conad del centro, sono andate a ruba anche le uova “economiche” da 3,99 euro con sorpresa dei Puffi, che hanno attirato numerosi clienti attirati dal prezzo contenuto. Ma nel complesso, i consumatori si mostrano prudenti e frenano gli acquisti, preferendo selezionare con attenzione cosa mettere nel carrello.


Le pasticcerie puntano sulla qualità

Nel settore artigianale, la situazione è diversa. Le pasticcerie riescono ancora a vendere, anche se a ritmi inferiori rispetto agli anni precedenti. Giovanni Cutino, titolare della gelateria Laguna Blu in piazza San Zeno, racconta di aver venduto solo tre delle venti uova artigianali acquistate per la Pasqua, a fronte delle 80 esaurite nel 2024. Il prezzo, pari a 49 euro al pezzo, è aumentato solo di 2 euro rispetto all’anno scorso, ma il calo della domanda è evidente.

Anche le colombe artigianali sembrano risentire della situazione economica: “La gente non compra,” spiega Cutino, “anche se i prodotti sono di qualità.” Il settore soffre quindi una stagnazione diffusa, dove solo i prodotti con caratteristiche speciali o sorprese ricercate riescono ad attrarre i clienti.


Sorprese da collezione e strategie social

Nonostante la crisi dei consumi, alcuni prodotti sembrano immuni al calo delle vendite, soprattutto quelli che offrono sorprese apprezzate dai più piccoli. Le uova con gadget a tema Harry Potter sono tra le più richieste, tanto che sui social spopolano tutorial per “indovinare” il contenuto pesando le uova in negozio.

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