La Valpolicella si prepara ad accogliere nuovamente il Palio del Recioto e dell’Amarone, manifestazione storica e imperdibile per tutti gli amanti del vino e delle eccellenze venete. L’edizione 2025 si svolgerà dal 19 al 21 aprile a Negrar di Valpolicella, animando Via Giuseppe Mazzini e Corso Vittorio Emanuele con degustazioni, musica, arte e cultura, in uno degli appuntamenti enoturistici più attesi della primavera veronese.
Un weekend tra calici, folklore e sapori
L’edizione 2025 del Palio segna un ritorno in grande stile, dopo il successo delle precedenti edizioni. Per tre giorni, il cuore di Negrar si trasformerà in una grande vetrina a cielo aperto del Recioto e dell’Amarone, due simboli della produzione vinicola locale, apprezzati a livello internazionale.
Il programma prevede stand enogastronomici con i migliori produttori della zona, percorsi guidati alla scoperta delle cantine, banchi d’assaggio per scoprire le diverse interpretazioni dei due rossi iconici, e momenti di confronto con esperti del settore. A fare da cornice, spettacoli musicali dal vivo, intrattenimento per famiglie, mostre e iniziative culturali per valorizzare il patrimonio del territorio.
Un evento che unisce tradizione e convivialità
Il Palio non è solo vino: è una festa della comunità, che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero. Il centro di Negrar si animerà con colori, profumi e suoni, offrendo un’esperienza autentica e conviviale, dove riscoprire il legame tra la terra, la cultura contadina e la qualità dei prodotti locali.
Valpolicella è sinonimo di eccellenza, e il Palio rappresenta un tributo sentito al lavoro dei viticoltori, che ogni anno trasformano le uve appassite in due tra i vini più rappresentativi del Veneto: il Recioto, dolce e vellutato, e l’Amarone, corposo e strutturato.
Da non perdere
La manifestazione si svolgerà da sabato 19 a lunedì 21 aprile 2025, con eventi lungo tutto il weekend pasquale. L’ingresso è libero, e sarà possibile acquistare un calice con sacca porta-bicchiere per partecipare alle degustazioni.
Un appuntamento da segnare in agenda, perfetto per chi desidera immergersi nella cultura vinicola della Valpolicella Classica, tra tradizione, innovazione e piacere del buon bere.