La galleria che collega via Mazzini a piazzetta Scala chiuderà presto ai pedoni. Dopo la cessazione dell’attività dello storico negozio di alta moda Duca d’Aosta, il Consiglio comunale ha votato per l’alienazione della servitù di pubblico passaggio, concedendo alla proprietà, Todaro Srl, la possibilità di chiudere il passaggio e utilizzarlo per ampliare lo spazio commerciale.
Una trasformazione da 400mila euro
La decisione è stata ufficializzata con una delibera della giunta, poi approvata dal Consiglio. In cambio, la proprietà verserà una somma di circa 390mila euro, che verrà inserita nel bilancio comunale, sebbene al momento non sia stata definita una destinazione specifica per questi fondi.
Un nuovo negozio prende il posto del Duca d’Aosta
Dopo circa mezzo secolo di storia, il Duca d’Aosta lascia spazio a un nuovo marchio. Il locale verrà occupato da Mango, il brand spagnolo di abbigliamento in forte espansione, con 500 nuove aperture previste in Europa tra il 2024 e il 2026.
Fino a oggi, Mango era presente in città solo con un corner all’interno di Coin. Il gruppo Coin, attualmente alle prese con difficoltà finanziarie, ha chiuso recentemente alcuni punti vendita, anche se il negozio di via Cappello rimarrà operativo, con un progetto di ammodernamento già avviato.
Chiusure storiche nel centro cittadino
Negli ultimi anni, diverse storiche attività commerciali hanno abbassato le serrande. Tra queste, il negozio Basevi, fondato nel 1924, che per decenni ha venduto jeans in Corte San Giovanni in Foro. Un altro marchio che ha chiuso i battenti è Lancini, situato in vicolo Crocioni, che ha cessato l’attività poco più di un anno fa.
Più recente è la chiusura di Principe, storico negozio di calzature situato in Corso Porta Borsari, all’angolo con via Quattro Spade. In questo caso, la decisione è stata determinata dal mancato accordo sull’affitto, lasciando aperta la possibilità di una futura riapertura.