Albaredo d’Adige: esplosione al Postamat, banditi in fuga con migliaia di euro

Colpo nella Bassa Veronese: i malviventi hanno fatto esplodere lo sportello automatico di Poste Italiane e sono fuggiti con migliaia di euro. Indagano i carabinieri

Carabinieri

Un assalto notturno ha scosso Albaredo d’Adige, dove un gruppo di banditi a volto coperto ha fatto saltare in aria un Postamat in piazza Unità d’Italia, tra l’1:30 e le 2:00 di venerdì 15 marzo. Dopo l’esplosione, i malviventi hanno rapidamente prelevato il denaro contenuto nello sportello automatico e si sono dati alla fuga.

Secondo le prime ricostruzioni, la cassa del Postamat era stata ricaricata in vista del weekend, e il bottino potrebbe ammontare a decine di migliaia di euro. Il sistema di allarme centralizzato ha immediatamente segnalato l’attacco, permettendo ai carabinieri della Compagnia di Legnago di intervenire sul posto.

Indagini in corso

Sul luogo dell’esplosione sono arrivati anche gli esperti del SIS di Verona (Sezione Investigazioni Scientifiche), che hanno avviato i rilievi per risalire agli autori del colpo. Le indagini si concentrano su telecamere di sorveglianza e modalità operative del furto, per capire se il modus operandi possa essere ricondotto a una banda già nota alle forze dell’ordine.

L’episodio si inserisce in una serie di assalti ai bancomat e Postamat verificatisi negli ultimi anni nella provincia veronese, spesso con l’utilizzo di esplosivo o gas acetilene per forzare le casse automatiche.

Le forze dell’ordine proseguono le ricerche per individuare i responsabili e chiarire tutti i dettagli dell’operazione criminale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Operazione dei carabinieri: l’uomo dovrà scontare oltre nove anni di detenzione per una lunga serie...
Asilo nido
Cinque educatrici sospese per un anno, indagini su presunti abusi e gravi carenze igieniche in...
Il furto risale alla primavera a Torri del Benaco: decisive videosorveglianza e analisi telefoniche...

Altre notizie