Bufera politica: accuse di allarmismo sulla sicurezza urbana

L’assessora Zivelonghi risponde alle dichiarazioni della consigliera Bertaia, evidenziando il costante monitoraggio delle forze dell’ordine e smontando la narrazione sensazionalistica

Assessore Zivelonghi

Prima di diffondere l’immagine e rilasciare il suo comunicato stampa, la consigliera Bertaia si è assicurata che la foto fosse stata segnalata alla Polizia Locale o denunciata tempestivamente? Dalle verifiche effettuate, non risultano comunicazioni né alla Polizia Locale né alla Questura. A sottolinearlo è l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, che critica l’uso di un linguaggio da campagna elettorale, più orientato alla spettacolarizzazione che al vero senso civico.

“Il nostro presidio è costante e, grazie alle segnalazioni dei cittadini, ancora più puntuale”, ribadisce Zivelonghi, chiarendo che la situazione dello stabile di via San Giusto 4 era già nota e sotto monitoraggio da gennaio. Dopo segnalazioni di cittadini riguardo a intrusioni, le forze dell’ordine hanno prontamente avvisato la proprietà per mettere in sicurezza l’edificio, evitando occupazioni abusive.

“Un’immagine non basta a raccontare la verità. Servono i fatti”, aggiunge l’assessora. La Polizia Locale ha effettuato controlli regolari, compreso l’ultimo sopralluogo avvenuto nella mattinata di giovedì 27 febbraio. Al contrario di quanto insinuato, il giorno precedente non è giunta alcuna segnalazione. Inoltre, negli ultimi mesi la proprietà ha installato inferriate alle finestre del primo piano, dimostrando un impegno concreto nella prevenzione di ulteriori intrusioni.

La risposta dell’assessora si fa più netta nei confronti della narrazione della consigliera: “Bertaia sembra più un’esperta di pubblicità che una rappresentante istituzionale con senso civico”. L’accusa è chiara: creare allarmismo mediatico invece di fornire informazioni utili ai cittadini. L’assessora ricorda che lo stabile è sotto controllo costante e che assimilare il caso di via Frattini a un presunto stato di emergenza sulla sicurezza è offensivo nei confronti delle forze dell’ordine, le quali operano quotidianamente con impegno per garantire la sicurezza pubblica.

“Crede di aver scoperto l’acqua calda la consigliera?”, incalza Zivelonghi, evidenziando come i fenomeni di occupazione abusiva siano una realtà diffusa in molte città, a causa di politiche abitative nazionali inadeguate. Tuttavia, insiste l’assessora, nella nostra città il monitoraggio è costante e il supporto delle segnalazioni dei cittadini è essenziale per intervenire tempestivamente.

Infine, un’ultima stoccata politica: “Forse la consigliera Bertaia vorrebbe che il sindaco assumesse i poteri di questore, prefetto o comandante dell’esercito. Solo così sarebbe soddisfatta”, conclude Zivelonghi, respingendo ogni tentativo di strumentalizzazione e ribadendo la centralità della collaborazione istituzionale per la sicurezza urbana.

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