A Verona, la presenza di alcuni camper in via Mameli, vicino all’ospedale di Borgo Trento, ha scatenato un acceso dibattito politico. Gli esponenti del centrodestra chiedono un intervento immediato per eliminare lo stazionamento dei veicoli, accusando l’amministrazione comunale di mancata applicazione del regolamento urbano. La replica dell’assessora alla sicurezza Stefania Zivelonghi chiarisce però che la situazione è sotto controllo e non vi è alcuna violazione delle norme.
Le accuse dell’opposizione
La polemica è stata sollevata dal consigliere di Verona Domani, Paolo Rossi, affiancato da esponenti di Forza Italia, Lista Tosi, Lega, Fratelli d’Italia e altri gruppi di centrodestra. Le principali criticità evidenziate riguardano il fatto che alcuni veicoli sarebbero rimasti parcheggiati per settimane, con episodi di occupazione degli stalli blu e l’uso di gomme d’auto per riservare i posti.
La consigliera Patrizia Bisinella ha poi allargato il discorso al degrado urbano, denunciando episodi di occupazione abusiva di immobili, vandalismo e insicurezza nei quartieri. Anche il consigliere Luca Mascanzoni (Fratelli d’Italia) ha sottolineato come la microcriminalità a Verona sia in aumento, lamentando un mancato presidio del territorio da parte della polizia urbana.
La replica del Comune: “Monitoraggio costante, nessuna violazione”
L’amministrazione comunale ha risposto alle critiche precisando che i camper presenti in via Mameli sono passati da sei a tre, sempre sotto il monitoraggio della polizia locale, della questura e della direzione sanitaria dell’ospedale. Inoltre, i veicoli non risultano accampati e i proprietari hanno regolarmente pagato la sosta negli stalli blu.
Secondo l’assessora Zivelonghi, la presenza dei camper è legata al ricovero in ospedale di un cittadino sinti coinvolto in una rapina e soccorso nei pressi del canale Camuzzoni. Per tradizione, la comunità sinti accompagna i propri congiunti durante il ricovero. Tuttavia, il Comune ha comunque emesso e notificato un’ordinanza di allontanamento, che ha già portato alla partenza di un camper. L’ultimo veicolo lascerà la zona al momento delle dimissioni del paziente.
L’assessora ha quindi ribadito che non vi sono irregolarità e che la situazione è sotto controllo, respingendo le accuse dell’opposizione.