Monica Giorgi si racconta al Camploy con Panatta e Bertolucci

Presentazione del libro "Domani si va al mare" tra tennis, impegno e lotta per la libertà

Lunedì 17 febbraio, alle 19, il Teatro Camploy di Verona ospiterà la presentazione di “Domani si va al mare. Wimbledon, anarchia, prigioni, esilio e nuovi mondi”, il libro che racconta la vita intensa e fuori dagli schemi della tennista Monica Giorgi. All’evento parteciperanno Adriano Panatta, Paolo Bertolucci e Domenico Procacci, che dialogheranno con l’autrice e con la giornalista Serena Marchi, co-autrice del volume. La serata sarà moderata dal giornalista Lorenzo Fabiano ed è organizzata da Fandango Libri in collaborazione con il Comune di Verona.

Chi è Monica Giorgi: una vita tra sport e impegno sociale

Nata a Livorno nel 1946, Monica Giorgi cresce in una famiglia benestante e, fin da bambina, viene avviata al tennis, con il sogno di calcare i campi di Wimbledon. Specializzatasi nel doppio, è considerata un talento precoce, ma la morte del padre la costringe a conciliarsi tra lavoro e sport, sacrificando spesso la sua carriera per sostenere la madre.

Durante gli anni sui campi stringe un forte legame con Lea Pericoli, figura di spicco del tennis italiano, che ne apprezza l’intelligenza e l’amore per la lettura. La sua passione per la filosofia e il pensiero non violento la porta ad avvicinarsi a figure come Gandhi e Martin Luther King, fino a impegnarsi in movimenti anarchici e nella difesa dei diritti dei detenuti con la fondazione della rivista “Niente più sbarre”.

Dall’arresto all’esilio: la battaglia per la verità

Nel 1980, la sua vita subisce una svolta drammatica: viene arrestata con l’accusa di essere coinvolta in un rapimento di matrice politica. Le prove contro di lei si rivelano fragili, ma la condanna arriva comunque. Grazie alla mobilitazione dell’opinione pubblica e al sostegno del mondo del tennis, il processo viene revisionato e Giorgi viene assolta. Tuttavia, la sua libertà resta parziale: si trasferisce in Francia, poi in Svizzera, dove ottiene la cittadinanza tramite un matrimonio combinato con un anarchico elvetico.

Nuovi orizzonti e un figlio dal cuore dello Sri Lanka

Dopo aver lasciato l’Italia, Monica Giorgi continua a cercare un nuovo senso alla sua esistenza. Durante un viaggio in Sri Lanka, incontra Podi, un bambino che, dopo un’incredibile serie di vicissitudini, diventerà suo figlio adottivo.

Il libro: una storia senza compromessi

Nel libro scritto con Serena Marchi, Monica Giorgi ripercorre la sua vita fatta di scelte radicali, sfide e battaglie per la giustizia. “Domani si va al mare” è la storia di una donna che ha sempre difeso i propri valori, anche a costo della libertà.

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