Nella notte, una banda di tre malviventi ha tentato un furto nella gioielleria Zavatteri in via Sansovino, nel quartiere Stadio di Verona. Il colpo, avvenuto intorno alla mezzanotte, non è andato a segno, costringendo i ladri alla fuga. Durante l’inseguimento, uno dei fuggitivi si è gettato nel canale Camuzzoni, venendo successivamente recuperato in fin di vita dai Vigili del Fuoco.
Il tentativo di furto e la fuga
I rapinatori hanno provato a sfondare la saracinesca della gioielleria utilizzando un’auto bianca, facendo retromarcia più volte contro l’ingresso del negozio. Dopo vari tentativi falliti, hanno cambiato strategia, utilizzando un estintore per infrangere le vetrine.
Prima del tentato furto, i malviventi hanno sventrato il vetro di una BMW parcheggiata lungo la via e l’hanno spostata in mezzo alla carreggiata per bloccare il traffico. Inoltre, con la loro auto, hanno spinto altri veicoli parcheggiati davanti alla gioielleria, danneggiandone quattro in totale.
L’inseguimento e il recupero nel Camuzzoni
Sul posto sono immediatamente intervenuti Polizia e Carabinieri, dando il via a un inseguimento. Uno dei rapinatori ha tentato la fuga a piedi, dirigendosi verso il canale Camuzzoni, dove si è lanciato nelle acque.
Tra l’una e le due di notte, i Vigili del Fuoco sono riusciti a recuperarlo alle griglie di Basso Acquar. In condizioni critiche, è stato rianimato sul posto dal personale del Suem 118 e successivamente trasportato in ospedale.
Indagini in corso
Sul luogo del tentato furto sono giunti anche gli esperti della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi. Le forze dell’ordine stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza per identificare gli altri membri della banda e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.