I lavoratori della Demetra (ex Breviglieri) scenderanno in piazza venerdì 14 febbraio per protestare contro il piano di licenziamento di 22 dipendenti su un totale di 53. Lo ha annunciato la Fiom-Cgil insieme alla R.S.U., che ha proclamato uno sciopero e un presidio davanti agli stabilimenti di Nogara, in via Labriola 2.
Le motivazioni dello sciopero
Secondo i sindacati, la decisione dell’azienda penalizza gravemente i lavoratori, mettendo a rischio il loro futuro e quello delle loro famiglie. La protesta si basa su tre punti fondamentali:
- Diritto al lavoro: il lavoro è un diritto essenziale e non può essere sacrificato per decisioni aziendali unilaterali.
- Incertezza per il futuro: i licenziamenti generano un clima di precarietà per i lavoratori e le loro famiglie.
- Impatto sulla comunità: la riduzione del personale avrà effetti negativi sull’economia locale e sul tessuto sociale di Nogara.
I sindacati chiedono a Demetra di ritirare immediatamente il piano di licenziamenti e di aprire un dialogo con lavoratori, sindacati e istituzioni per trovare soluzioni alternative. Inoltre, sollecitano l’azienda a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori coinvolti nella procedura di esubero, offrendo loro il necessario supporto in questa fase critica.
Prossime azioni
Lo sciopero del 14 febbraio rappresenta un momento cruciale nella vertenza tra azienda e dipendenti. I lavoratori, sostenuti dai sindacati, chiedono risposte concrete e una revisione della decisione aziendale per evitare ulteriori tensioni occupazionali nel territorio.