Verona e il turismo: controlli serrati, pochi trasgressori

Nel 2024 il Comune di Verona ha registrato solo 50 infrazioni nelle strutture ricettive: un risultato che parla di un settore sempre più regolare e attento alle norme

B&B

Nel mondo delle locazioni turistiche, il rispetto delle leggi sembra essere la regola e non l’eccezione. Secondo i dati diffusi dal Comune di Verona, nel 2024 sono state sanzionate solo 50 infrazioni, un numero che appare modesto considerando l’entità dei controlli effettuati. Le verifiche hanno coinvolto 119 strutture, selezionate tra un totale di oltre 3.700 attività registrate, tra cui 3.279 locazioni turistiche, 174 alloggi turistici e case vacanze, 137 bed & breakfast, 68 alberghi e 50 agriturismi.

Nonostante il tasso di una violazione ogni due strutture controllate possa sembrare significativo, è importante sottolineare che i controlli sono spesso mirati a situazioni già segnalate come critiche. La task force, composta da Comune, Polizia Locale e Guardia di Finanza, lavora in modo strategico, concentrandosi sulle aree di maggiore criticità grazie all’intervento di personale specializzato.

Il ruolo delle segnalazioni: una questione aperta

Il Comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura, ha espresso un appello importante durante la presentazione dei dati: “Non abbiamo ricevuto segnalazioni dalle associazioni dei locatori turistici. Sarebbe utile avere un contributo anche da loro, oltre che dai clienti, che spesso lamentano problematiche come scarsa pulizia o discrepanze tra quanto pubblicizzato online e l’effettiva qualità degli alloggi”.

Questa mancanza di collaborazione da parte degli operatori del settore è stata evidenziata come uno dei punti deboli del sistema di controllo. Tuttavia, come ha ribadito l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, “I controlli non servono solo a individuare le irregolarità, ma anche a garantire una libera concorrenza, tutelando chi opera nel pieno rispetto delle regole”.

Un bilancio incoraggiante per la sicurezza e la qualità

Il 2024 si chiude quindi con un bilancio positivo per quanto riguarda la conformità del settore turistico a Verona. Il numero ridotto di infrazioni dimostra che la maggior parte delle strutture opera in modo regolare, contribuendo a un’offerta turistica sicura e di qualità. Tuttavia, c’è ancora spazio per migliorare la collaborazione tra istituzioni e operatori, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sistema e garantire trasparenza e correttezza a beneficio di tutti.

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