Dal 2025, l’acqua del rubinetto diventerà più costosa per molte famiglie veronesi. Acque Veronesi e l’Azienda Gardesana Servizi (Ags) hanno deliberato aumenti rispettivamente del 5,9% e del 3,9% per le tariffe idriche in 97 Comuni della provincia, nell’ambito delle decisioni prese dal Consiglio di Bacino dell’Ato.
Impatti sui costi per le famiglie
Una famiglia tipo di tre persone che consuma mediamente 150 metri cubi d’acqua all’anno (50mila litri per componente) subirà un aumento significativo. Le bollette annuali arriveranno a 326 euro, con un aggravio di circa 21 euro per le utenze di Acque Veronesi e 26 euro per quelle gestite da Ags.
Incentivi per i consumatori virtuosi
Per attenuare gli effetti dei rincari, l’Ato ha introdotto una strategia che penalizza gli sprechi. Chi consuma più del doppio della media pro capite (101 metri cubi per persona) sarà soggetto a un nuovo scaglione tariffario con un costo maggiorato. Al contrario, le utenze virtuose beneficeranno di aumenti ridotti: solo il 1,5% per Acque Veronesi e nessun aumento per Ags. Questo sistema, attivo solo per le utenze domestiche, riguarda la parte variabile della tariffa legata al consumo effettivo di acqua potabile, mentre le quote fisse e quelle relative a fognatura e depurazione seguiranno l’incremento generale.
Tariffe competitive, ma reti obsolete
Nonostante gli aumenti, le tariffe idriche a Verona rimangono tra le più basse del Veneto e sotto la media nazionale. Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi, ha sottolineato che il costo delle bollette italiane è circa la metà rispetto a quello della media europea. Tuttavia, ha evidenziato un problema strutturale: le tubature italiane sono obsolete e perdono il doppio rispetto a quelle europee.
Investimenti per migliorare le infrastrutture
I rincari sono destinati a finanziare opere infrastrutturali essenziali, spesso coadiuvate dai fondi del Pnrr. Tra i progetti in corso:
- La nuova adduttrice per la Lessinia, nella centrale ai Michelazzi di Sant’Anna d’Alfaedo.
- Il nuovo acquedotto Nogara-Gazzo.
- Una grande condotta a Verona Est.
- L’impianto di essiccazione dei fanghi per il depuratore di Verona.
Un bene accessibile, ma da tutelare
L’acqua rimane un bene essenziale e relativamente accessibile. Tuttavia, la necessità di modernizzare le reti idriche e ampliare i servizi richiede interventi finanziati anche attraverso i contributi degli utenti. Mantovanelli ribadisce l’importanza di un uso responsabile dell’acqua e di investimenti per garantire la sostenibilità delle risorse idriche nel tempo.
Dobbiamo pagare la nuova sede di Acque Veronesi che ha acquistato i vecchi uffici di Unicredit a san Michele