A partire da domani, 19 novembre, entra in vigore a Verona l’allerta arancione per il superamento dei limiti di Pm10. Il provvedimento sarà valido fino a mercoledì 20 novembre incluso e prevede il divieto di circolazione per i veicoli diesel fino a Euro 5 privati, dalle ore 8.30 alle 18.30, oltre a ulteriori restrizioni per altre categorie di mezzi.
I divieti in dettaglio
La misura, adottata sulla base del bollettino emesso dall’ARPAV (Agenzia Regionale per l’Ambiente), si è resa necessaria dopo che la centralina del Giarol Grande ha registrato per tre giorni consecutivi valori di Pm10 superiori al limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo.
Ecco i mezzi interessati dal divieto di circolazione:
- Diesel privati: fino a Euro 5.
- Benzina: fino a Euro 2.
- Diesel commerciali: fino a Euro 4.
- Ciclomotori: Euro 0 e Euro 1.
Oltre ai veicoli, sono in vigore ulteriori limitazioni sull’uso di generatori di calore a biomassa legnosa e sulle combustioni all’aperto, per limitare l’emissione di polveri sottili.
Deroghe e permessi
Alcune categorie di veicoli e situazioni specifiche sono esentate dai divieti:
- Veicoli bifuel (gpl/metano) e a benzina sopra Euro 2, purché utilizzino esclusivamente carburanti gpl o metano.
- Mezzi elettrici e ibridi.
- Portatori di disabilità muniti di contrassegno.
- Veicoli per il soccorso (medici, veterinari, mezzi di emergenza).
- Car-pooling: consentito per auto con almeno tre persone a bordo (due per le biposto).
- Trasporto merci: permesso nelle fasce orarie 8.30-11 e 15-17.30.
Strade e aree non soggette a limitazioni
Alcuni tratti stradali strategici sono esclusi dai divieti:
- Tangenziale Est e Sud, dal raccordo autostradale di Verona Est fino a Verona Nord.
- Autostrade ricadenti nel territorio comunale.
- Percorsi verso la Fiera, lo Stadio, il Palazzetto dello Sport e aree camper come Porta Palio e via Belfiore.
Riscaldamento e combustioni
L’allerta arancione introduce anche restrizioni sull’uso dei generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa non conformi alla classe 4 stelle e vieta le combustioni all’aperto. Inoltre, la temperatura massima degli edifici residenziali e pubblici dovrà essere ridotta a 18°C, con l’obiettivo di abbattere le emissioni.
Sensibilizzazione della cittadinanza
I cittadini sono invitati a limitare l’uso di mezzi privati e a ridurre ogni attività che possa incrementare l’inquinamento atmosferico. L’attenzione rimane alta, con aggiornamenti previsti tramite il bollettino ARPAV nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì.