“Un vino da meditazione, profondo e intriso di sfumature aromatiche affumicate e saporite, che oggi si presenta con tannini morbidi e una sensualità espressiva, ma con la promessa di evolversi in maniera gloriosa nei prossimi decenni” queste le parole di Nick Jackson, Master of Wine, per descrivere questo vino d’eccezione, che ha rapidamente attirato l’attenzione del mondo della critica enologica.
Già a giugno 2024, il vino conquista il punteggio perfetto di 100/100 da parte di James Suckling, uno dei critici più rispettati a livello globale: un riconoscimento che va oltre la semplice eccellenza, confermando una qualità straordinaria. Poco dopo, ottiene la medaglia d’oro al prestigioso The Wine Hunter Award durante il Merano Wine Festival.
Con la fine della vendemmia, l’Italia vive il momento culminante per il settore enologico con la pubblicazione delle nuove guide vini, e la storica Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso assegna a questo vino i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento. Anche Bibenda gli attribuisce i 5 grappoli, e ViniBuoni d’Italia lo include tra i migliori 300 vini con l’iconica corona.
L’ultima consacrazione arriva dal Corriere della Sera, che il 25 ottobre 2024 lo nomina “Vino dell’anno” nella sua classifica “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia“. Luciano Ferraro e James Suckling, curatori della guida, lo descrivono come “un rosso classico, dalla struttura raffinata e precisa, che riflette l’unicità dei suoi vigneti e l’accurata vinificazione di Bertani“.
“Bertani rappresenta da sempre l’eccellenza. Annate come la 2015 sono gemme rare: grazie a condizioni climatiche ideali e a un team che ha introdotto innovazioni nelle tecniche di appassimento e affinamento, abbiamo creato un vino dalla qualità sublime” afferma Alberto Lusini, CEO del Gruppo Angelini Wines & Estates. “Questo è il risultato di un lavoro collettivo, la dimostrazione che l’incontro tra terroir e professionalità porta a traguardi eccezionali”.
Pietro Riccobono, nuovo Operations Manager del Gruppo, con oltre dodici anni di esperienza nella squadra tecnica, aggiunge: “L’Amarone della Valpolicella Classico 2015 è il frutto di oltre tremila giorni di attesa e lavoro. Rappresenta una delle prime annate influenzate dal cambiamento climatico, ma anche l’essenza della coerenza stilistica che Bertani considera un valore fondamentale. Ho visto l’impegno costante per migliorare le nostre vigne e cantine, e raggiungere un risultato di tale spessore è una gioia indescrivibile. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito e delle prospettive future che ci attendono”.