Il Questore di Verona, Rosaria Amato, ha presentato ieri, mercoledì 30 ottobre, il nuovo dirigente della Divisione Anticrimine, il vicequestore Domenico Avallone. Proveniente da un lungo percorso professionale in realtà complesse come Napoli e la Calabria, Avallone è al suo primo incarico in una città del Nord.
“Questa nuova esperienza rappresenta una sfida stimolante perché offre una realtà completamente diversa” ha dichiarato Avallone. “È un’opportunità per uscire dalla propria zona di comfort e confrontarsi con un contesto inedito, mettendo alla prova le proprie capacità”.
La Divisione Anticrimine è responsabile di un’ampia gamma di attività di sicurezza cittadina, che spaziano dalla gestione di eventi e manifestazioni fino alla prevenzione della violenza di genere. Tra le priorità, evidenzia il questore Amato, ci sono anche episodi di criminalità comune, percepiti intensamente dalla cittadinanza. “Chiamarla ‘microcriminalità’ può risultare riduttivo e svilente, poiché ogni fenomeno ha un impatto concreto sulla vita delle persone” ha sottolineato.
Arrivato da poco a Verona, il questore Amato è rimasta colpita dall’alto numero di denunce per violenza domestica e di genere. “Negli anni scorsi si è investito molto sulla sensibilizzazione delle vittime” ha spiegato. “Ora notiamo un aumento significativo delle denunce, segno di una maggiore consapevolezza da parte delle donne, anche qui a Verona come nel resto d’Italia. Tuttavia, credo fermamente che il passo successivo sia concentrarsi sull’intervento sugli autori delle violenze per affrontare il problema alla radice”.