Dal 25 al 27 ottobre, Verona ospiterà il XXIII Congresso Internazionale di Studi “Berengario I e il cuore gardesano tra i secoli IX e XI”. Questo evento si concentra su una delle figure più influenti del Medioevo italiano: Berengario I, marchese del Friuli e re d’Italia, il cui regno ha rappresentato una svolta cruciale per la storia del Nord Italia.
L’evento si aprirà con la lectio magistralis di Gian Maria Varanini, rinomato esperto di storia medievale, presso il “Polo Zanotto” dell’Università di Verona. Successivamente, i lavori proseguiranno alla Sala Congressi di Garda, a partire dal pomeriggio di venerdì 25 ottobre, e continueranno fino a domenica 27. Tra gli interventi più attesi figura quello di François Bougard, storico francese di spicco, che darà un contributo significativo all’analisi delle dinamiche del regno italico, portando avanti la prestigiosa tradizione della storiografia transalpina.
Il congresso si propone di esaminare a fondo diversi aspetti del periodo di Berengario, un’epoca di grandi trasformazioni per l’Italia settentrionale. Tra i temi trattati ci saranno le evoluzioni del sistema agrario, con la presenza o meno delle grandi aziende curtense, la fortificazione delle città, l’incastellamento delle aree rurali, lo sviluppo della signoria locale, le reti aristocratiche, i cambiamenti nelle istituzioni religiose e il funzionamento del sistema giudiziario. Verrà inoltre analizzata la produzione documentaria e artistica dell’epoca.
Il congresso vedrà la partecipazione di studiosi altamente qualificati, capaci di unire esperienza e innovazione nelle loro analisi. L’evento è aperto a tutti gli interessati, e le iscrizioni saranno disponibili a partire dal pomeriggio del 25 ottobre presso la segreteria del Centro Congressi di Garda.
Per ulteriori informazioni pratiche, è possibile contattare l’Area Cultura, Manifestazioni e Turismo del Comune di Garda, situata in Lungo Lago Regina Adelaide, 15 – 37016 Garda, tel. +39 045 6208430, e-mail turismo@comune.garda.vr.it (referente: Laura Bressan).
Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito della Fondazione CISAM (www.cisam.org), che ha recentemente trasferito la sua sede operativa a Palazzo Arroni, Spoleto.