Emergenze sanitarie globali: il saggio che svela il legame tra uomo, animali e ambiente

La presentazione del saggio "Emergenze sanitarie ai tempi di internet" a Verona esplora il legame tra uomo, animali e ambiente, analizzando le più grandi sfide sanitarie degli ultimi 30 anni

Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona

Oggi, 15 ottobre alle ore 17, presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, verrà presentato il saggio intitolato “Emergenze sanitarie ai tempi di internet“. Questo volume offre una panoramica dettagliata delle più rilevanti sfide sanitarie contemporanee, analizzando il delicato equilibrio tra uomo, animali e ambiente. L’autore, Gaddo Francesco Vicenzoni, per molti anni alla guida della sezione veronese dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha affrontato direttamente alcune delle crisi sanitarie più significative della nostra epoca, come l’emergenza della mucca pazza, l’influenza aviaria, la resistenza agli antibiotici e, più recentemente, la pandemia da Covid-19.

Vicenzoni sottolinea che “oltre il 60% degli agenti patogeni che causano malattie nell’uomo hanno origine animale, domestica o selvatica”, aggiungendo che “il 75% delle nuove malattie infettive umane ha un’origine zoonotica“. Per questo, spiega, è fondamentale comprendere e affrontare queste emergenze tenendo presente la stretta connessione tra uomo, animali e ambiente. “Nel libro racconto le emergenze sanitarie degli ultimi trent’anni”, afferma l’autore, “perché solo raccontando possiamo evitare di dimenticare. Il dato triste”, continua Vicenzoni, “è che le condizioni che hanno portato a queste crisi sono state create dall’uomo stesso, attraverso le sue scelte e azioni”. Nel saggio, l’autore esplora in profondità le cause, gli eventi e le responsabilità umane, lasciando aperto il quesito su quale futuro attenda l’umanità.

Secondo Massimo Valsecchi, segretario dell’Accademia, il saggio è “un’opera aggiornata e accurata sulla storia e l’evoluzione delle malattie trasmesse dagli animali all’uomo, che spesso causano epidemie o pandemie, come abbiamo visto con il Covid-19“. Valsecchi aggiunge che Vicenzoni adotta un tono equilibrato, mai allarmista, ma avverte che “nuove pandemie si presenteranno. Non sappiamo quando né quanto saranno pericolose, ma il processo evolutivo dei virus continuerà a spingerli a cercare nuove strade per espandersi nel mondo umano”.

L’evento, introdotto da Claudio Carcereri de Prati, presidente dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, vedrà anche gli interventi di Carlo Rugiu, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Verona, Fabrizio Cestaro, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Verona, e Gastone Passarini, presidente dell’Associazione Giovanni Vincenzi. Tra i relatori ci saranno anche Antonia Ricci, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, che parlerà del ruolo centrale dei veterinari nelle emergenze sanitarie, e lo stesso Massimo Valsecchi, che affronterà la domanda cruciale: “E la prossima?“.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Giorgio Vincenzi, membro effettivo dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.

 

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