Cresce la piena dell’Adige: monitoraggio costante e ponteggio sollevato per evitare danni

Il fiume Adige ha raggiunto il picco stamattina a 1,30 metri sullo zero idrometrico, con misure di sicurezza già attivate

Una seconda piena del fiume Adige è in corso, con un picco rilevato alle 6:00 dell’11 ottobre, che ha segnato 1,30 metri sopra lo zero idrometrico. Sebbene il livello abbia superato la soglia di attenzione, non si segnalano danni, grazie anche alle misure preventive adottate. A Ponte Nuovo, nel centro di Verona, dove un anno fa la piena aveva causato danni significativi al cantiere del ponte in ricostruzione, l’impalcatura sospesa sta consentendo al fiume di scorrere senza creare problematiche.

Le autorità continuano a tenere sotto controllo la situazione attraverso la Centrale operativa della Polizia Locale, Protezione Civile e il settore Lavori Pubblici del Comune.

La cronaca di ieri

A Legnago, le autorità avevano chiuso il ponte Umberto I al traffico veicolare e pedonale dalla serata di mercoledì fino alle 11 di giovedì, a causa dell’innalzamento del livello del fiume Adige. A Verona, invece, il fiume ha iniziato a calare, scendendo sotto la seconda soglia di allerta.

L’onda di piena dell’Adige era poi proseguita senza complicazioni, raggiungendo la seconda soglia di attenzione a 1,10 metri sopra lo zero idrometrico. Alle 7:15 di ieri mattina, la portata massima del fiume è stata registrata all’idrometro di Ponte San Lorenzo, a Trento, con 1098,34 metri cubi al secondo. Poi l’onda ha attraversato Ponte Nuovo a Verona, dove il picco di portata, stimato tra 1100 e 1200 metri cubi al secondo, si è esaurito entro le 17.

Per prevenire rischi durante i lavori in corso, è stato sollevato il ponteggio meccanizzato su Ponte Nuovo. Questo sistema è stato installato per ridurre il rischio idraulico. In vista dell’allerta meteo, la Protezione Civile ha continuato a monitorare la situazione con il supporto delle telecamere di videosorveglianza e lo farà anche oggi. Il ponteggio resterà sollevato fino a questa mattina.

“L’intervento è fondamentale per evitare i danni avvenuti lo scorso ottobre” ha dichiarato l’assessore alle Strade, Federico Benini. Nel frattempo, l’impresa appaltatrice prosegue secondo il programma previsto, con l’obiettivo di completare i lavori entro l’estate prossima.

Adige in piena: la situazione di mercoledì da Trento e Verona

A Verona, mercoledì la situazione del fiume appariva già sotto controllo, con il livello dell’Adige a Trento che aveva raggiunto 3,74 metri sullo zero idrometrico, prima di iniziare a calare intorno alle 8 del 9 ottobre. Dopo le intense piogge di ieri, però, il livello del fiume a Verona era in aumento, segnando +0,11 metri sullo zero idrometrico alle 8 della mattina, superando la prima soglia di allerta.

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